13 ore fa:Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide
3 minuti fa:Rossano Scalo sei in paradiso: la Seconda Categoria è tua
14 ore fa:Sprovieri Corigliano, a Crotone per ripartire: obiettivo riscatto
16 ore fa:TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»
13 ore fa:Il Città di Corigliano-Rossano rialza la testa: vittoria fondamentale contro il Mirto
15 ore fa:Castrovillari, Salerno lancia “Futuro”: «Lista autonoma per rompere gli schemi»
15 ore fa:Corigliano-Rossano su Avvenire: vetrina nazionale per Patir e il patrimonio bizantino
1 ora fa:Provincia, doppia mossa sui Centri storici: Polizia provinciale a Corigliano, svolta per l’ex caserma di Rossano
33 minuti fa:Caro gasolio, marineria ferma: Gallo incontra i pescatori di Schiavonea
12 ore fa:Corigliano, stop indolore: buon gioco ma passa il Montalto nel finale

Il Gruppo Pro Loco di Castrovillari ospite della Rassegna Nazionale di Canti e Danze Popolari “Città dell’Aquila”

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Dopo il “Festival Internazionale del Folklore e delle Culture Marinare” a Termoli e il “TaranTarsia”, il Gruppo Folklorico della Pro Loco di Castrovillari è ospite alla 14ma edizione della Rassegna Nazionale di Canti e Danze Popolari “Città dell’Aquila”, evento promosso dalla Associazione Corale Gran Sasso.

«Il gruppo - riporta la nota -, diretto artisticamente da Gerardo Bonifati, Presidente, Eugenio Iannelli, capo gruppo, Maurizio Campolongo, nella città capoluogo della regione Abruzzo, sta conducendo il pubblico dentro le danze caratteristiche della tradizione agropastorale: con coinvolgenti tarantelle e balli carnascialeschi e quadri che rappresentano la quotidianità delle tradizioni castrovillaresi e calabresi, il tutto eseguito da giovanissimi che, grazie all’ottimo lavoro del direttore artistico, Bonifati, portano avanti, senza disperderlo le tradizioni facendo rivivere le memorie dal sapore sempre più indimenticabile rappresentando la storia che continua. Ad accompagnare il gruppo, l’ottima orchestra diretta dai Maestri, Camillo Maffia Carmine Mazzotta. Le tradizioni sono, le nostre radici. Siamo noi, è il nostro sangue, la nostra cultura, la nostra identità, il nostro mondo. Un popolo senza tradizioni è un popolo privo di anima».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.