1 ora fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta
5 ore fa:Omnia guarda alle reti da 400 Giga. D’Agostino: «La fibra può avvicinare la sanità ai territori»
5 ore fa:Longobucco celebra il 4 Novembre: la scuola protagonista della memoria e dell’identità nazionale
2 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
3 ore fa:Digitale e patrimonio culturale, all’UniCal il confronto nazionale tra università e Ministero
3 ore fa:Salumi di Calabria, Mormanno ospiterà il concorso regionale: degustazioni e confronto sulla filiera norcina
30 minuti fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
4 ore fa:Un passo in più, Greco (CR-IV) contesta l’ordine di arrivo: «La malattia non è una gara di velocità»
4 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Pesaro, Campana e i Fratelli Renzo raccontano la Calabria a tavola
2 ore fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»

San Francesco da Paola e la dimora dimenticata di Plessis-lès-Tours

di SERAFINO CARUSO
"Il convento di San Francesco di Paola (Paola, 27 marzo 1416 - Tours, 2 aprile 1507)  che si trova vicino Tours (Francia) va in rovina e la vicina cappella che custodisce la tomba del Santo rimane chiusa, dimenticata da tutti. Una reazione collettiva può far cambiare le cose, far tornare alla luce questo luogo unico, carico di un'energia straordinaria". E' l'appello lanciato da Vittoria Polimeni, tra le altre cose fotografa e videomaker, che si è recata a Plessis-lès-Tours, attuale comune di La Riche (Francia), dove ha realizzato un video di circa cinque minuti sulle condizioni di completo abbandono in cui versa, purtroppo, il convento dell'Ordine dei Minimi costruitovi da San Francesco da Paola durante la sua permanenza in Francia (dal 1483 fino alla sua morte). Un video in cui, tra l'altro, è documentato come anche la cappella attigua al convento, dedicata al Santo, in cui sono conservate le sue spoglie, è chiusa e non vi si celebrano più né messe né festività. Ad oggi la situazione è questa: non è stato annunciato nessun programma di interventi conservativi, di manutenzione e restauro dell'antico Convento per mancanza di fondi. Il Santo Patrono della Calabria meriterebbe più rispetto da un Paese come la Francia, in cui scelse di vivere per circa un quarto di secolo. Questo il video realizzato da Vittoria Polimeni