12 ore fa:Pollino in fiamme da tre giorni, il fuoco arriva ai confini di San Basile
13 ore fa:Orghia, il Pane prima dello scandalo: a Sibari il rito torna a tavola per il Vinitaly
7 ore fa:Altomonte set internazionale: Frank Lotito torna nella terra dei genitori per girare Between Two Worlds
12 ore fa:Laghi di Sibari, la Fipsas apre nuove prospettive per gli sport acquatici
5 ore fa:Dal Vinitaly di Sybaris il Majorana rilancia la sfida agroalimentare: «Preparare i giovani allo sviluppo»
7 ore fa:Via D’Amelio, Garofalo: «Memoria e verità camminino insieme»
6 ore fa:Vinitaly a Sybaris, Gallo chiude con il nuovo corto sui MID: un bombardamento di emozioni
6 ore fa:Cristina D’Avena a Villapiana: il Cartoon Festival accende l’estate ionica
5 ore fa:Una forza da seimila litri in 12 secondi: ecco tutto quello che c'è da sapere sui Canadair
3 ore fa:La finale mundiàl più leggendaria di sempre

Matteo Salvini a Castrovillari : «Dalla Calabria mi porto tanta energia positiva» - VIDEO

CASTROVILLARI – Tra critiche e fan, Salvini ha fatto visita alla città del Pollino, una delle tappe a sostegno del centrodestra alle prossime elezioni regionali del 3 e 4 ottobre.

Tra un selfie e l’altro, il leader della Lega ha risposto alle domande dei giornalisti ed è intervenuto nello spazio messo a disposizione ed organizzato da uno dei candidati al consiglio regionale, Leo Battaglia, nel quale ha parlato ai cittadini presenti delle tematiche nazionali e territoriali e di come il partito intende intervenire.

Dall’agricoltura alla sanità, dall’utero in affitto alla ‘ndrangheta passando, inevitabilmente, dai candidati nelle liste, Matteo Salvini ha parlato alla sua platea facendo anche riferimento alle altre compagini politiche.

Di de Magistris, infatti, ha detto che non sarà «mai all’altezza di governare una Regione come questa se da sindaco di Napoli non è stato in grado di eliminare i cumuli di spazzatura che la sovrastano», mentre, per quanto riguarda le accuse riguardanti candidati familiari di esponenti di ‘ndrangheta, ha ricordato che «ci sarebbe da premiare queste persone che si distaccano dalle loro famiglie; la criminalità organizzata è sicuramente presente in Calabria ma non tutti gli eredi dei boss vogliono camminare sui medesimi passi».

«In Calabria vedo un’enorme voglia di ripartire – ha detto il leader del Carroccio – non aiutini ma lavoro vero perché sono tanti i giovani che hanno bisogno di lavorare e vogliono davvero impegnarsi ad esempio nel turismo, nell’agricoltura, nella pesca: comparti che possono e devono tramutarsi in lavoro. E poi ci sono le infrastrutture – conclude Salvini – la statale 106, i porti e gli aeroporti devono portare lavoro a questa terra. Dalla Calabria mi porto a casa tantissima energia positiva».