47 minuti fa:VOLLEY - Serie C Femminile, Pallavolo Rossano apre il 2026 in casa contro la Silan Volley
2 ore fa:Schiavonea: albero crolla all’incrocio e distrugge due auto
1 ora fa:Si è spento Filippo Ascione, il regista di origine cariatese che collaborò con Fellini
4 ore fa:Calcio femminile, la paludese Simion Maria Ioana convocata al Torneo Interregionale Magna Grecia
5 ore fa:Elisoccorso a Cariati, superata la verifica tecnica: avanti verso l’attivazione della piattaforma
1 ora fa:Co-Ro nella morsa del vento: chiuso il Parco Fabiana Luzzi
3 ore fa:Totem informativi per i trasporti, Noi Moderati replica a Scutellà (M5s): «Polemica ideologica»
4 ore fa:Nuova Aggregazione Funzionale Territoriale a Trebisacce, Graziano: «Passo concreto verso l'assistenza territoriale»
3 ore fa:Erogazione acqua a Co-Ro: la Città non ha pace... tra lavori urgenti e di igienizzazione
2 ore fa:Cartelle TARI, SOGET chiarisce: «Nessuna corsa contro il tempo per i contribuenti»

VIDEO - La protesta dei longobucchesi: 'u vrascier' con le bollette della luce e del gas

LONGOBUCCO - «Quest'anno saremo costretti a riscaldarci con il fuoco delle bollette» Questa la frase ricorrente ieri pomeriggio a Longobucco. Decine di cittadini si sono ritrovati in piazza per protestare contro il caro energia e più in generale contro l'aumento spropositato dei costi, dalle forniture ai beni di prima necessità. E per contestare l'immobilismo dello Stato e dell'Europa verso un'esigenza trasversale e che interessa tutti i cittadini italiani hanno deciso dare alle fiamme le ultime bollette di luce e gas. 

Nel grande vrascier' (la caldana) allestito in piazza Matteotti dalla segreteria territoriale della Cgil, promotrice dell'iniziativa, alla spicciolata sono arrivati pensionati, casalinghe, professionisti e giovani coppie (quelle che ancora resistono nel centro della Valle del Trionto) lasciando al fuoco le bollette. «Una liberazione» ha detto qualcuno. Che però non risolve il problema. Almeno fino a quando non ci sarà un provvedimento che bloccherà l'aumento spropositato dei costi, la speculazione e non regolamenterà il pagamento delle forniture.

Certo, in questo momento la situazione è davvero insostenibile per tutti.