2 ore fa:Provinciali Cosenza, la partita si sposta a nord-est. Corigliano-Rossano può dettare la linea
4 ore fa:Karate Vincent, oro e futuro: De Simone sul podio, nasce anche un arbitro
4 ore fa:Borghi, la sfida si gioca sulla formazione: UNPLI entra nel progetto Ri_Abitare Morano
1 ora fa:Saracena, il sindaco Russo chiede un finanziamento per la strada di Salina-Piano di Praino
3 ore fa:Emergenza Crati, l’acqua invade anche l’area archeologica di Sybaris (Casabianca)
5 ore fa:I libri escono dagli scaffali e prendono la città: a Corigliano-Rossano torna Libriamoci
4 ore fa:Omicidio Gaetani, respinto l’appello: Arcidiacono resta libero
2 ore fa:Castrovillari, il Carnevale parte con il pienone: in testa “Mi ritorni in mente”
2 ore fa:Emergenza Crati, il Pd: «Prima aiutiamo le famiglie, poi facciamo polemiche»
3 ore fa:Si chiamava Anna e aveva 16 anni quando la sua vita gli venne strappata dal fiume

VIDEO - La protesta dei longobucchesi: 'u vrascier' con le bollette della luce e del gas

LONGOBUCCO - «Quest'anno saremo costretti a riscaldarci con il fuoco delle bollette» Questa la frase ricorrente ieri pomeriggio a Longobucco. Decine di cittadini si sono ritrovati in piazza per protestare contro il caro energia e più in generale contro l'aumento spropositato dei costi, dalle forniture ai beni di prima necessità. E per contestare l'immobilismo dello Stato e dell'Europa verso un'esigenza trasversale e che interessa tutti i cittadini italiani hanno deciso dare alle fiamme le ultime bollette di luce e gas. 

Nel grande vrascier' (la caldana) allestito in piazza Matteotti dalla segreteria territoriale della Cgil, promotrice dell'iniziativa, alla spicciolata sono arrivati pensionati, casalinghe, professionisti e giovani coppie (quelle che ancora resistono nel centro della Valle del Trionto) lasciando al fuoco le bollette. «Una liberazione» ha detto qualcuno. Che però non risolve il problema. Almeno fino a quando non ci sarà un provvedimento che bloccherà l'aumento spropositato dei costi, la speculazione e non regolamenterà il pagamento delle forniture.

Certo, in questo momento la situazione è davvero insostenibile per tutti.