16 ore fa:Rinnovato il direttivo dell'associazione speleologica Liocorno: Salvatore Cirianni confermato presidente
2 ore fa:Parrilla vola a Otranto: doppia vittoria e vetta del Campionato Italiano Moto d’Acqua
58 minuti fa:Dissesto idrogeologico a Co-Ro: finanziato l’intervento sulla frana di Acqua del Fico-Ceradonna
2 ore fa:Longobucco, l’opposizione attacca sui mutui: «Cassa subito, debiti per il futuro»
1 ora fa:Premio Beschin a Legnago, la quinta edizione va all'arbitro internazionale Mariani
1 ora fa:Il Corigliano chiude in bellezza: cinquina e segnali positivi per il futuro
19 ore fa:La prevenzione è vita: anche ad Albidona arriva la Carovana della Prevenzione di Komen Italia
16 ore fa:Co-Ro, domani consegna del secondo Asilo Nido al Frasso: a settembre via al servizio per la fascia 0-3 anni
20 ore fa:“Senza Copione”, il talento degli studenti in scena al Teatro Paolella
18 ore fa:L’Unical scende in campo al fianco dei lavoratori della Snam

Zona Arancione, la paura dilaga e la crisi pure - VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO – Domenica 11 aprile la provincia di Cosenza ha raggiunto il suo picco di contagi da sars-cov2 con 323 positivi al virus registrati in un solo giorno. Un dato allarmante che, unito alle immagini che giungono dagli ospedali e ai dati poco confortanti delle terapie intensive, fa sembrare ancor più paradossale il passaggio della Calabria da zona rossa a zona arancione.

Ma, paradossale o meno che sia, il passaggio da una fascia all’altra si è verificato e comporta alcuni cambiamenti. Alcuni esercizi commerciali possono tornare ad aprire le proprie saracinesche, anche se sembra (secondo quanto dichiarato dai commercianti stessi ai nostri microfoni) che l’affluenza nei negozi sia davvero scarsa.

Poca gente nei negozi, forse per via del timore dei contagi crescenti, ma sicuramente è un comportamento dettato anche da una crisi economica in atto.

Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni commercianti di Corigliano-Rossano che hanno espresso le loro perplessità su questa riapertura in piena crisi pandemica.