11 ore fa:Pesca sperimentale sardella, la Regione replica a Martilotti: «Tutto legittimo»
10 ore fa:Corigliano-Rossano, approvato il protocollo d’intesa e collaborazione “Lingua migrante”
9 ore fa:«Nessuno smantellamento in atto sulle piste da sci di Lorica»
11 ore fa:Sanità in Calabria, De Caprio: «Quando c’è equilibrio nella governance i risultati arrivano»
12 ore fa:Sviluppo delle aree rurali: circa sei milioni per 78 comuni calabresi
11 ore fa:Dramma della solitudine a Rossano: un giovane uomo trovato morto in casa
10 ore fa:Castrovillari, l’associazione “Solidarietà e Partecipazione” in prima linea per la tutela e del verde pubblico
10 ore fa:Dimore storiche, Amarelli: «Bisogna investire di più sul patrimonio calabrese»
10 ore fa:Ipertensione arteriosa: quali sono i fattori di rischio, i sintomi e come fare prevenzione
12 ore fa:La Calabria protagonista di “Borghi da Raccontare”

Zona Arancione, la paura dilaga e la crisi pure - VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO – Domenica 11 aprile la provincia di Cosenza ha raggiunto il suo picco di contagi da sars-cov2 con 323 positivi al virus registrati in un solo giorno. Un dato allarmante che, unito alle immagini che giungono dagli ospedali e ai dati poco confortanti delle terapie intensive, fa sembrare ancor più paradossale il passaggio della Calabria da zona rossa a zona arancione.

Ma, paradossale o meno che sia, il passaggio da una fascia all’altra si è verificato e comporta alcuni cambiamenti. Alcuni esercizi commerciali possono tornare ad aprire le proprie saracinesche, anche se sembra (secondo quanto dichiarato dai commercianti stessi ai nostri microfoni) che l’affluenza nei negozi sia davvero scarsa.

Poca gente nei negozi, forse per via del timore dei contagi crescenti, ma sicuramente è un comportamento dettato anche da una crisi economica in atto.

Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni commercianti di Corigliano-Rossano che hanno espresso le loro perplessità su questa riapertura in piena crisi pandemica.