3 ore fa:Antonello Graziano è il nuovo vicepresidente nazionale di Federsanità
8 ore fa:Cassano Jonio, al via i lavori di messa in sicurezza di località Grotta della Rena
7 ore fa:Cassano, Guerrieri: «Lavoriamo a una lista di partito per le prossime elezioni comunali del 2025»
7 ore fa:Straface sarà sia consigliere comunale a Co-Ro che consigliere regionale
3 ore fa:Post voto. Ad Acquaformosa volano le poltrone dai balconi del Comune ma la neo sindaca smentisce
8 ore fa:Cicogna bianca, nidificazione a rischio per attività di addestramento di cani da caccia
6 ore fa:A Corigliano-Rossano arriva Roberto Emanuelli
9 ore fa:Elezioni, Tavernise (M5s): «Sul territorio siamo forza concreta »
4 ore fa:Degrado alle Terme di Spezzano Albanese: «Una storia di malagestione che dura da anni»
6 ore fa:Zes unica, Coldiretti: «Bene estensione del credito alle imprese agricole che trasformano e commercializzano»

Zona Arancione, la paura dilaga e la crisi pure - VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO – Domenica 11 aprile la provincia di Cosenza ha raggiunto il suo picco di contagi da sars-cov2 con 323 positivi al virus registrati in un solo giorno. Un dato allarmante che, unito alle immagini che giungono dagli ospedali e ai dati poco confortanti delle terapie intensive, fa sembrare ancor più paradossale il passaggio della Calabria da zona rossa a zona arancione.

Ma, paradossale o meno che sia, il passaggio da una fascia all’altra si è verificato e comporta alcuni cambiamenti. Alcuni esercizi commerciali possono tornare ad aprire le proprie saracinesche, anche se sembra (secondo quanto dichiarato dai commercianti stessi ai nostri microfoni) che l’affluenza nei negozi sia davvero scarsa.

Poca gente nei negozi, forse per via del timore dei contagi crescenti, ma sicuramente è un comportamento dettato anche da una crisi economica in atto.

Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni commercianti di Corigliano-Rossano che hanno espresso le loro perplessità su questa riapertura in piena crisi pandemica.