2 ore fa:Crisi politica a Villapiana, ecco la genesi di un delitto politico in piena regola
1 ora fa:Roseto Capo Spulico e San Lorenzo Bellizzi, due giorni contro lo spopolamento: cooperative e comunità al centro
3 ore fa:Cariati, Le Lampare BJC e EquoSud: economia solidale a supporto di ospedale e territorio
11 minuti fa:Parco del Pollino: il nuovo piano Carabinieri rafforza vigilanza e sicurezza
1 ora fa:Carnevale di Castrovillari: al Teatro Sybaris il musical "Addams - What a stranger family"
4 ore fa:«Fine dell’incertezza, assunzioni stabili per chi regge ogni giorno i tribunali»
3 ore fa:Associazione Stati Uniti d’Italia, Egidio Perri nominato responsabile provinciale per Cosenza
5 ore fa:Schiavonea, resta in carcere l'extracomunitario che con un coltello ha aggredito due agenti di Polizia
4 ore fa:SS 534, no alla dismissione del distributore: ArticoloVentuno difende lavoro e servizi a Cassano
41 minuti fa:Altomonte, Confraternita degli Zafarani Cruschi: eventi e cibo tradizionale valorizzano il territorio

Zona Arancione, la paura dilaga e la crisi pure - VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO – Domenica 11 aprile la provincia di Cosenza ha raggiunto il suo picco di contagi da sars-cov2 con 323 positivi al virus registrati in un solo giorno. Un dato allarmante che, unito alle immagini che giungono dagli ospedali e ai dati poco confortanti delle terapie intensive, fa sembrare ancor più paradossale il passaggio della Calabria da zona rossa a zona arancione.

Ma, paradossale o meno che sia, il passaggio da una fascia all’altra si è verificato e comporta alcuni cambiamenti. Alcuni esercizi commerciali possono tornare ad aprire le proprie saracinesche, anche se sembra (secondo quanto dichiarato dai commercianti stessi ai nostri microfoni) che l’affluenza nei negozi sia davvero scarsa.

Poca gente nei negozi, forse per via del timore dei contagi crescenti, ma sicuramente è un comportamento dettato anche da una crisi economica in atto.

Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni commercianti di Corigliano-Rossano che hanno espresso le loro perplessità su questa riapertura in piena crisi pandemica.