11 ore fa:Andrea Mazza è il nuovo Coordinatore Provinciale dei Giovani Moderati
10 ore fa:Crati, la ferita si riapre: l’argine “debole” torna a cede ancora sotto la piena di queste ore
9 ore fa:Siamo qui per evitare che il pensiero forte assoggetti quello debole
10 ore fa:Il Città di Corigliano Rossano vince il derby e rilancia le sue ambizioni
11 ore fa:Educazione ambientale, tornano nelle scuole primarie di Co-Ro i percorsi per gli alunni delle classi quarte
7 ore fa:Clamoroso a Villapiana, si dimettono 8 consiglieri comunali: finisce l'era Ventimiglia
12 ore fa:Disabilità, oltre le polemiche: il Comune rivendica metodo, rigore e ascolto
12 ore fa:Amendolara apre il Municipio ai cittadini: al via Consulta giovanile e Consulta femminile
8 ore fa:Ancora un giorno per votare il Volto dell'Anno 2025 della Calabria del nord-est
9 ore fa:Maltempo in Calabria: vento oltre i 100 km/h, grandine e prime nevicate

«La Calabria ha bisogno di uomini di Stato, ha bisogno di uomini come Gratteri» - VIDEO

«Rispetto alle affermazioni del procuratore Gratteri credo che la politica abbia una grande responsabilità. A lui va tutta la mia stima e il mio ringraziamento per il lavoro che sta portando avanti». Le parole dell’On. Antonio De Caprio, Consigliere Regione Calabria, neo presidente della commissione commissione Contro il Fenomeno della ‘Ndrangheta, della Corruzione e della illegalità, rilasciata all'Eco dello Jonio esprime grande stima e vicinanza nei confronti del procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri dopo le affermazioni rilasciate a La Stampa qualche giorno fa in cui ribadiva come «indagare su nomi e cognomi della ‘ndrangheta» renda coraggiosi, quando invece «si toccano i centri di potere si diventa scomodi». «In Calabria abbiamo bisogno di uomini di Stato - aggiunge il Presidente de Caprio - veri e propri esempi di uno Stato che riescono a rispondere effettivamente alle esigenze di una società che vuole cambiare passo. Il passo si cambia - sottolinea De Caprio - mettendo da parte il malaffare e contrastandolo in tutti i modi». «Se riusciamo a portare avanti un politica seria, onesta e  trasparente che mira al benessere diffuso e al bene comune, credo che da qui a qualche anno di questa terra, non solo se ne potrà parlare per le enormi bellezze che riesce ad offrire a chi la visita, ma anche per essere una società civile che ha ritrovato il suo ambiente naturale sul quale sviluppare il progresso e lo sviluppo e quindi il benessere di tutti».  Riguardo invece alla scuola le istituzioni religiose e alle famiglie su come intende diffondere la cultura della legalità e in che modo starà vicino alle vittime del racket l’On. De Caprio afferma di essere partiti con l'insediamento della commissione proprio dando una linea guida, «intendiamo diffondere una nuova forma di collaborazione - aggiunge - cercheremo quindi di modificare la legge del 2018 per quanto riguarda le vittime anti-racket. La proposta è quella di trovare politiche attive sul lavoro piuttosto che forme di ristoro per diffondere una nuova cultura della legalità». Riguardo all’adeguamento del punto nascita di Cetraro dice. «E’ un risultato corale voluto e ottenuto grazie all'interessamento del presidente Santelli, della struttura commissariale in particolare del generale Cotticelli. Con l'autorizzazione alla spesa da parte del commissario Corticelli e successivi provvedimenti che seguiranno da parte del commissario Bettellini a Cosenza sono convinto che entro fine anno al massimo inizio dell'anno prossimo (2021) sarà adeguato». E poi conclude: «Noi vogliamo rendere i nostri figli fieri di essere nati qui in Calabria». di Francesca Russo