14 ore fa:Una notte al pronto soccorso e mille domande appese: la storia di Anna che racconta gli ultimi giorni di suo padre
13 ore fa:Corigliano-Rossano, l'assessore Argentino difende gli eventi: «751mila euro dalla tassa di soggiorno»
1 ora fa:Il fresco è finito: quinto giorno di fermo dei Tir, la crisi arriva sulla tavola della Sibaritide
13 ore fa:Autotrasporti, Mangano al tavolo con Salvini: «Porteremo le istanze delle imprese calabresi»
25 minuti fa:Sindaci al fianco degli agricoltori: proposte condivise contro caro vita e costi di produzione
15 ore fa:La sofferenza di chi lavora diventi la battaglia di una comunità intera
1 ora fa:Incendi boschivi, confronto in Consiglio regionale: focus su prevenzione, droni e tutela del territorio
15 ore fa:Clementina Festival, si parte nel segno della fede e delle tradizioni
2 ore fa:A Co-Ro torna I Panni Nostri al Sole: venerdì un incontro su gravidanza, parto e post-partum
14 ore fa:Dopo la scuola, quale futuro? A Rossano il confronto su formazione, tirocini e lavoro

Mattarella arriva in Calabria

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto in elicottero a San Demetrio Corone, Comune arbereshe della provincia di Cosenza. Ha infatti partecipato assieme al presidente della Repubblica d’Albania, Ilir Meta, alla celebrazione del 550esimo anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg. Mattarella e Meta sono stati accolti da centinaia di persone, tra cui molti bambini, che sventolavano le bandiere italiana e albanese. Sono in Calabria per commemorare l’eroe nazionale del “Paese delle aquile”, molto amato anche dalle comunità albanofone calabresi eredi delle popolazioni giunte in Italia dalle regioni balcaniche tra il XV e il XVIII secolo.
A RICEVERE MATTARELLA E META, OLIVERIO E IL SINDACO LAMIRATA
A ricevere i due Capi di Stato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ed anche il sindaco di San Demetrio Corone, Salvatore Lamirata. Nell’occasione i due Capi di Stato hanno inaugurato una targa commemorativa dedicata a Skanderbeg. I due presidenti sono stati accolti, nello spazio antistante il Collegio Sant’Adriano, con una cornice di canti e balli tradizionali albanesi proposti da gruppi di giovani di San Demetrio Corone.