1 ora fa:Rossanese-Paolana, trasferta vietata: stop ai tifosi ospiti per ordine pubblico
2 ore fa:"Forza Venite Gente" farà tappa al Cinema Teatro Metropol di Corigliano-Rossano
15 ore fa:Calabria nord-est, SS106 Sibari-Coserie in stallo: perché l’iter non si chiude
1 ora fa:Welfare, per Straface il «sistema regge se alla base c'è collaborazione tra Regione e Comuni capofila»
4 ore fa:Oggi le ragazze della Pallavolo Rossano ASD affronteranno la New Hospital Pallavolo Paola
3 ore fa:San Basile, iscrizioni scolastiche al via: il Comune lavora per evitare la chiusura del plesso
2 ore fa:Cassano all’Ionio, Ambito sociale e fondi welfare: Articolo21 lancia la sfida
12 minuti fa:La macellazione domestica del maiale? Si può (ancora) fare ma ecco tutte le prescrizioni e i corrispettivi da pagare
1 ora fa:Tarantarsia, nel cuore del Museo Internazionale della Memoria di Ferramonti in programma Dance of Memory
14 ore fa:Un territorio che ha bisogno di consapevolezza e una nuova narrazione

Mattarella arriva in Calabria

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto in elicottero a San Demetrio Corone, Comune arbereshe della provincia di Cosenza. Ha infatti partecipato assieme al presidente della Repubblica d’Albania, Ilir Meta, alla celebrazione del 550esimo anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg. Mattarella e Meta sono stati accolti da centinaia di persone, tra cui molti bambini, che sventolavano le bandiere italiana e albanese. Sono in Calabria per commemorare l’eroe nazionale del “Paese delle aquile”, molto amato anche dalle comunità albanofone calabresi eredi delle popolazioni giunte in Italia dalle regioni balcaniche tra il XV e il XVIII secolo.
A RICEVERE MATTARELLA E META, OLIVERIO E IL SINDACO LAMIRATA
A ricevere i due Capi di Stato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ed anche il sindaco di San Demetrio Corone, Salvatore Lamirata. Nell’occasione i due Capi di Stato hanno inaugurato una targa commemorativa dedicata a Skanderbeg. I due presidenti sono stati accolti, nello spazio antistante il Collegio Sant’Adriano, con una cornice di canti e balli tradizionali albanesi proposti da gruppi di giovani di San Demetrio Corone.