3 ore fa:Vinitaly and the City, a Sibari si parlerà del rilancio dei vini passiti calabresi
45 minuti fa:West Nile, cresce l'attenzione sulla prevenzione: «La disinfestazione è fondamentale»
15 minuti fa:Vinitaly and the City e Odissea 2000: la famiglia Barbieri protagonista di due eventi dedicati al gusto
2 ore fa:Cassano brucia ancora, rabbia sul Monte: «Siamo stanchi, ogni estate la stessa storia»
1 ora fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria: «Stop alle miscele, più tutele per produttori e consumatori»
1 ora fa:Cursillos di Cristianità, 35 anni di presenza nell'Arcidiocesi: incontro a Corigliano-Rossano
2 ore fa:Altomonte e il culto del Santissimo Crocifisso: un itinerario tra arte, fede e storia
4 ore fa:Sila, cercatore di funghi si perde nei boschi: ritrovato dal Soccorso Alpino
4 ore fa:Corigliano Volley, si chiude il Volley Mercato: presentata la squadra per la Serie A3 Credem Banca
4 ore fa:Pollino, droni contro gli incendi: le Aquile del Pollino rafforzano il monitoraggio del territorio

Mattarella arriva in Calabria

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto in elicottero a San Demetrio Corone, Comune arbereshe della provincia di Cosenza. Ha infatti partecipato assieme al presidente della Repubblica d’Albania, Ilir Meta, alla celebrazione del 550esimo anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg. Mattarella e Meta sono stati accolti da centinaia di persone, tra cui molti bambini, che sventolavano le bandiere italiana e albanese. Sono in Calabria per commemorare l’eroe nazionale del “Paese delle aquile”, molto amato anche dalle comunità albanofone calabresi eredi delle popolazioni giunte in Italia dalle regioni balcaniche tra il XV e il XVIII secolo.
A RICEVERE MATTARELLA E META, OLIVERIO E IL SINDACO LAMIRATA
A ricevere i due Capi di Stato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ed anche il sindaco di San Demetrio Corone, Salvatore Lamirata. Nell’occasione i due Capi di Stato hanno inaugurato una targa commemorativa dedicata a Skanderbeg. I due presidenti sono stati accolti, nello spazio antistante il Collegio Sant’Adriano, con una cornice di canti e balli tradizionali albanesi proposti da gruppi di giovani di San Demetrio Corone.