1 ora fa:Fiera di Maggio 2026 a Schiavonea: tradizione, commercio e rilancio del territorio
2 ore fa:25esima Cronoscalata del Pollino, tutto pronto al via: tre giorni di spettacolo tra motori e passione
13 ore fa:Incidente mortale a Trebisacce: due vittime e almeno due feriti
3 ore fa:iGreco a Napoli con Casa Ronald McDonald per la prima volta nel Sud Italia
55 minuti fa:Crisi a Co-Ro: l’associazione coriglianese dei Commercianti chiede un incontro urgente al Comune
4 ore fa:Pallavolo Rossano alla Final Four: domani sfida a Napoli per la Supercoppa del Sud
2 ore fa:L'Associazione "Don Vincenzo Matrangolo" protagonista a Siena
2 ore fa:Strage sulla SS106: le due vittime viaggiavano con tre minori a bordo. Sale a 5 il bilancio dei feriti
1 ora fa:Derby del riscatto al “Città di Corigliano”: sfida tra orgoglio e punti salvezza
3 ore fa:Autonomia differenziata, Baldino (M5S): «Governo killer del diritto alla salute»

Maltempo, torna l'allarme erosione sulle coste di Crosia - VIDEO

Torna l’allarme erosione sulle coste di Capo Trionto, alla foce del grande fiume che solca la Sila Greca. Nell’ultimo fine settimana, funestato da eventi meteorologici violenti, lo Jonio ha eroso oltre 15 metri di litorale sulle coste di località Pantano e Pantano Martucci, a confine tra i comuni di Corigliano-Rossano e Crosia. Un danno enorme e anche un pericolo per un intero abitato che ormai rischia di essere spazzato via dal mare. Soprattutto in località Pantano, infatti, nell’area ricadente nel comune di Crosia, la zona è abitata stabilmente e da anni da gruppi di famiglie che domenica mattina si sono risvegliate con il mare a due passi da casa. Un intero territorio in preda all’erosione: i casi di Calopezzati e Corigliano-Rossano Quello dell’erosione costiera lungo l’area ionica compresa tra la foce del Crati e il fiume Nicà, tra Corigliano-Rossano e Cariati è un fenomeno che negli ultimi trent’anni ha portato via decine di metri di spiaggia. Emblematico il caso di Calopezzati dove, tra il 2012 e il 2018, sono "spariti" quasi 30 metri di costa, con le acque del mare che adesso ormai si infrangono sui muri di recinzione delle numerose villette residenziale che sorgono in quell’area. Anche a Corigliano-Rossano nell’inverno scorso le forti mareggiate sono ritornate a rosicchiare, metro dopo metro, il tratto di costa tra Galderate e Torrepinta. E quanto sia stata forte la forza abrasiva del mare lo si nota dai segni lasciati e che sono ancora visibili. Si pensi a quello che resta dello scivolo per la pesca sportiva realizzato appena 6 anni, nato in riva al mare e che adesso si trova, invece, piazzato in mare, a 5 metri dal bagnasciuga. A Pantano servono interventi urgenti di ripascimento della costa Oggi, invece, si riapre il caso alla foce del Trionto, già interessato negli anni scorsi da interventi di messa in sicurezza proprio frenare l’avanzata impetuosa dello Jonio. I pennelli di pietra longitudinali installati hanno fatto la loro parte per frenare l’ultima mareggiata di sabato e domenica scorsa ma evidentemente non basta. Sarebbero necessari, ora, dei nuovi interventi risolutivi di ripascimento e consolidamento della costa per evitare che alla prossima burrasca il mare entri definitivamente nelle case.