19 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico
13 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
13 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
18 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva
20 ore fa:Malto Calabro, la birra artigianale entra nella nuova economia del gusto
15 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà
12 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
21 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, vittoria autoritaria in Sicilia: 0-3 netto a Termini Imerese
17 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario
20 ore fa:Olio di Corigliano-Rossano protagonista a Londra: successo per l’azienda Fratelli Renzo

Lorica: il concerto "fuori posto" del pianista Paolo Zanarella - VIDEO

Il pianista Paolo Zanarella si è esibito a Lorica nell’ambito della rassegna culturale “Exit up to the mountains” curata dall’associazione Piano B. A causa della pioggia, la sua performance è stata interrotta dopo circa venti minuti. Musica ad alta quota all’Exit up to the mountains, la rassegna culturale ideata e organizzata da Piano B e in scena a Lorica, in provincia di Cosenza. Ad aprire la manifestazione, il concerto “fuoriposto” del maestro Paolo Zanarella. L’istrionico pianista e compositore si è esibito in volo sul lago Arvo, così come fece per la prima volta sul Canal Grande durante il Carnevale di Venezia. Oltre agli ultimi lavori, Zanarella ha incantato il pubblico con momenti di pura improvvisazione ad alta quota. Poi, dopo circa venti minuti, è arrivata la pioggia a guastare la festa e interrompere l’esibizione.
SUONARE TRA LA GENTE
Ma anche in poco tempo l’artista è riuscito ad incantare il pubblico. Ex studioso di teologia e consulente di ingegneria meccanica per i brevetti, da oltre dieci anni Zanarella ha scelto di girovagare tra le città italiane in compagnia del suo inseparabile pianoforte a coda. «Vado dove c’è gente per diffondere la musica – ha sempre spiegato – Suonavo nei teatri ma mi accorgevo che c’era qualcosa che non andava. E allora, mi son detto, gli metto il pianoforte in mezzo ai piedi». E così è stato a Lorica. FONTE: CORRIERE DELLA CALABRIA