8 ore fa:Vaccini nelle scuole, in Calabria un bambino su tre della fascia 5-11 anni ha già fatto la prima dose
7 ore fa:Auddino (M5S) dice no a Draghi Presidente della Repubblica
8 ore fa:Castrovillari, premiati i vincitori del concorso artistico “Io l’ambiente lo salvo così…”
8 ore fa:L’appello di Co-Ro Pulita alla minoranza: «Basta strumentalizzare le tragedie per fini politici»
7 ore fa:“Il mansplaining spiegato a mia figlia” arriva al Teatro Garden di Rende
9 ore fa:Rapinò una banca, incastrato dalle prove biologiche rimaste sulla calzamaglia usata per nascondere il volto
9 ore fa:Il vice sindaco di Mormanno eletto nella Direzione Regionale del Partito Democratico
8 ore fa:Le Vignette dell'Eco
9 ore fa:Al preside Francesco Antonio Di Noia sia intitolata la Scuola Media “A. Toscano” del Centro Storico ausonico
10 ore fa:Covid, in Calabria calano i contagi e i ricoveri ma si registrano 7 vittime

Esonda il Crati: il fiume ha rotto gli argini in contrada Foggia. Ingenti danni - VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO - È esondato il Crati. In contrada Foggia, nel comune di Corigliano-Rossano, a valle della nuova Statale 106 e delle contrade di Thurio e Ministalla, l'argine destro del grande fiume della Calabria Citra non ha retto all'impatto dell'acqua e ha ceduto. L'acqua ha praticamente invaso gli agrumeti della zona e in questo momento si sta lavorando per evacuare alcune aziende zootecniche del posto dove insistono allevamenti di bestiame (bovini, suini, ovini perlopiù).

Le preoccupazioni stamani erano per un'altra "sponda" del fiume, quella a ridosso proprio del centro abitato, dove il 28 novembre 2018 aveva avuto origine la prima grande esondazione, che al momento sembra reggere. Nessuno, però, si aspettava che il Crati potesse "sbucare" dalla falla creatasi a valle, nella zona dove inisistono - dicevamo - diversi agrumeti, aziende agricole e zootecniche e a ridosso della grande area turistica di Thurio. 

Sono ingenti i danni provocati al momento dalla piena ma, per fortuna, non si registrerebbero vite umane in pericolo. Ma ci sarà da operare e verificare anche perché in quell'area risiedono, nel periodo invernale e di raccolta degli agrumi, nuclei di cittadini stranieri che solitamente alloggiano in ricoveri di fortuna. La speranza è che l'acqua abbia fermato la sua corsa nel canale di contenimento a ridosso dell'argine.

Il sindaco Flavio Stasi, pur non essendo in sede, sta monitorando attimo dopo attimo l'evolversi della vicenda.

- IN AGGIORNAMENTO