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Piano Covid, Cotticelli ammette le colpe della struttura commissariale - VIDEO

Ebbene sì, il Commissario Cotticelli scopre, durante l’intervista condotta da Walter Molino per la trasmissione Titolo V in onda su Rai 3, di essere proprio lui ad aver dovuto predisporre il piano Covid in Calabria prevenendo, così, un eventuale lockdown ed evitare una zona rossa. Alla domanda del giornalista su chi dovesse fare il piano, Cotticelli risponde che, a tal riguardo, nei mesi passati, a giugno per l’esattezza, aveva chiesto delucidazioni al Ministero e, per dimostrare la sua buona fede, si appresta a prendere “il foglio” per verificare la risposta ricevuta in merito da parte del Ministero della Salute dell’Economia e delle Finanze. È in quel momento che Cottocelli, leggendo il documento datato 27/10/2020, si accorge davanti alle telecamere, di quanto scritto ovvero: “nelle regioni sottoposte a piano di rientro e commissariate, il potere e dovere di predisporre e adottare il programma operativo covid-19 compete esclusivamente alla struttura commissariale”. Una vicenda che ha dell’incredibile mentre 2 milioni di calabresi si ritrovano ingabbiati in una zona dal colore rosso sangue a scontare anni di commissariamento, inefficienza e menefreghismo. A fronte dell’insistenza del giornalista su quando avrebbe dunque posto rimedio all’ingiustificabile ritardo, Cotticelli risponde che “il piano sarà pronto settimana prossima” per poi concludere con un “Domani mattina io sarò cacciato da qui”. di Francesca Russo