4 ore fa:Alluvione Crati, Bonelli a Sibari incontra i sindaci: «Servono ristori e sicurezza»
4 minuti fa:L’Assemblea dei Sindaci esprime parere favorevole al Bilancio di previsione 2026–28 della Provincia di Cosenza
3 ore fa:Oriolo, polemica sui fondi pubblici: promozione meritata o operazione a pagamento?
3 ore fa:Giornata INFN 2026, appuntamento imperdibile per gli appassionati di acceleratori e ricerca
34 minuti fa:Maltempo nello Jonio, accuse alla politica: «Non è la pioggia, ma anni di incuria»
54 minuti fa:Corigliano-Rossano, al Polo liceale arriva Tortora: la letteratura diventa bussola per la vita
4 ore fa:Castrovillari, Noi di Centro nomina Nino Stabile coordinatore: partita la fase pre-elettorale
2 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, esame Letoianni: numeri da capolista e fiducia nei giovani
2 ore fa:Francesca Marchese, talento del cinema e del teatro: la Calabria piange una protagonista dell’arte
1 ora fa:Santa Croce, ancora un incidente sulla SP 184: strada senza sicurezza, l’allarme non si ferma

A Ginecologia e Ostetricia dello Spoke di Co-Ro superati i 500 parti

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Reparto di Ginecologia e Ostetricia dello Spoke di Corigliano-Rossano dell’Asp di Cosenza ha subito, negli ultimi due anni, profonde modificazioni strutturali e significativi cambiamenti delle piante organiche del personale medico ed infermieristico (pensionamenti, trasferimenti, etc.). Per questo motivo, si è assistito ad un improvviso e forzato turnover di nuovi medici attraverso l’arrivo di forza lavoro con contratti a tempo determinato e indeterminato, a prestazione e persino personale proveniente da altri Paesi (chiaro è il riferimento a i medici Cubani).

«Tali circostanze – ci spiega il Direttore facente funzioni dell'unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Corigliano-Rossano, Liberato Soranna - avrebbero messo in ginocchio qualsiasi struttura sanitaria e a maggior ragione un reparto ad impronta chirurgica come è l’Ostetricia».

«Nonostante tutto – precisa Soranna offrendo qualche dato - il servizio di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale di Corigliano ha sin da ora superato i 500 parti, limite minimo imposto dal Ministero come garanzia di sicurezza dei Punti Nascita. Sono state riaperte tutte le sale operatorie con interventi chirurgici maggiori e minori (fino ad oggi oltre 400) e sono stati ripristinati la maggior parte dei servizi ambulatoriali. Ciò è stato reso possibile dall’attenta, critica e costruttiva sorveglianza della Direzione Sanitaria Aziendale ed Ospedaliera, sostenuta ed assecondata da una classe politica motivata da una innovativa volontà di cambiamento finalizzato ad ottimizzare il livello di assistenza sanitaria di un grosso bacino d’utenza quale è quello dello Jonio Cosentino».

«Ma vorrei sottolineare in particolare modo, la grande dedizione ed il profondo spirito di sacrificio di tutto il personale medico, ostetrico, infermieristico e degli operatori socio sanitari. Tutti indistintamente – conclude - con forte spirito collaborativo e costruttivo, lasciandosi alle spalle vecchie insicurezze anche legate a trascorsi discriminatori troppo rigidi, hanno reso possibile la realizzazione di un progetto che a tanti sembrava irrealizzabile».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.