5 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
3 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
2 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
4 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
2 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
2 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
1 ora fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
4 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
6 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
1 ora fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea

La Sila, il lago Cecita, un bar tra i pini: «È tutto quello che volevo... e che ho»

1 minuti di lettura

Con gli obiettivi di Natalino Stasi questa volta siamo andati nel cuore della Sila. Siamo a Cupone, nel cuore del Parco Nazionale. Qui abbiamo incontrato un giovane che nella sua vita non aveva altro desiderio che aprire una piccola attività ristorativa tra i boschi. A Cupone ha trovato il giusto compromesso, ha rilevato lo storico bar del posto, lo ha rinnovato, rilanciato e oggi continua ad essere punto di riferimento, nella tradizione, per turisti, lavoratori dei boschi e per quanti si trovano a passare da lì è hanno bisogno di ristoro. Ecco la sua storia

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati