11 ore fa:Giornata Internazionale della Donna: la Lega Navale di Mirto Crosia consegna il calendario al Comune
11 ore fa:IIS Majorana guida gli studenti all’Università della Calabria: orientamento che apre il futuro
12 ore fa:Trebisacce e Alto Ionio: il progetto intergenerazionale che apre nuove opportunità per i giovani
9 ore fa:Elezioni provinciali. Turano primo degli eletti in Consiglio, Straface: «Risultato frutto di un lavoro serio»
12 ore fa:Roseto Capo Spulico riceve 150.000 euro per potenziare la viabilità rurale
13 ore fa:Mottafollone si anima con la Fiera di Primavera: mercati, artigianato e sapori locali
9 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»
10 ore fa:Scavi Archeologici a Laino Borgo 2026: opportunità per studenti e giovani ricercatori
13 ore fa:Teresa Pia Renzo: «Riordinare l’aula insegna il rispetto degli altri». L’appello dopo la nota di Valditara
10 ore fa:Cronache Urbane: una città raccontata in 32 episodi tra rime, dialoghi e fumetti

La Sila, il lago Cecita, un bar tra i pini: «È tutto quello che volevo... e che ho»

1 minuti di lettura

Con gli obiettivi di Natalino Stasi questa volta siamo andati nel cuore della Sila. Siamo a Cupone, nel cuore del Parco Nazionale. Qui abbiamo incontrato un giovane che nella sua vita non aveva altro desiderio che aprire una piccola attività ristorativa tra i boschi. A Cupone ha trovato il giusto compromesso, ha rilevato lo storico bar del posto, lo ha rinnovato, rilanciato e oggi continua ad essere punto di riferimento, nella tradizione, per turisti, lavoratori dei boschi e per quanti si trovano a passare da lì è hanno bisogno di ristoro. Ecco la sua storia

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati