17 ore fa:Corigliano Rossano, prima vittoria e speranza salvezza accesa nel derby
20 minuti fa:Ecco il nuovo reparto del Giannettasio costato 1,6 milioni di euro: vuoto e senza risposte
4 ore fa:Rossano, nella notte a fuoco l'auto di un pakistano. Non si esclude il dolo
16 ore fa:Coldiretti e Unaprol sul raddoppio import olio tunisino a dazio zero: «Grave danno per la Calabria»
18 ore fa:Sanità in Calabria, Cgil Cosenza: «Basta proteste isolate serve un fronte comune»
3 ore fa:La Befana arriva a Corigliano-Rossano: una giornata di eventi per salutare le festività natalizie
17 ore fa:Alberi mutilati in nome della sicurezza? La capitozzatura è vietata e va fermata
1 ora fa:Ruggiero torna a correre in Calabria: la CorriCastrovillari piazza il colpo dell’anno
19 ore fa:Sorical comunica nuovo guasto agli impianti di Trionto: il Comune di Co-Ro procederà (nuovamente) per vie legali
50 minuti fa:La storia della Magna Graecia: presto l’opera cinematografica "Sybaris The Great"

La Sila, il lago Cecita, un bar tra i pini: «È tutto quello che volevo... e che ho»

1 minuti di lettura

Con gli obiettivi di Natalino Stasi questa volta siamo andati nel cuore della Sila. Siamo a Cupone, nel cuore del Parco Nazionale. Qui abbiamo incontrato un giovane che nella sua vita non aveva altro desiderio che aprire una piccola attività ristorativa tra i boschi. A Cupone ha trovato il giusto compromesso, ha rilevato lo storico bar del posto, lo ha rinnovato, rilanciato e oggi continua ad essere punto di riferimento, nella tradizione, per turisti, lavoratori dei boschi e per quanti si trovano a passare da lì è hanno bisogno di ristoro. Ecco la sua storia

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati