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«La Calabria ha bisogno di più pedagogisti in attesa di un albo ad hoc»

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CORIGLIANO-ROSSANO – «L’istituzione di un Albo certificato dei pedagogisti rappresenta una battaglia fondamentale, che sostengo pienamente. Apprezzo e condivido l’impegno che l’Associazione Pedagogisti Educatori Italiani (APEI) sta portando avanti anche in Calabria, grazie all’instancabile lavoro della Presidente Francesca Pugliese. Tuttavia, l’assenza di un albo professionale non può né deve ostacolare l’operato di una figura strategica come quella del pedagogista, il cui contributo è cruciale nel contrasto all’attuale emergenza pedagogica. In Calabria, per esempio attraverso la decennale esperienza formativa del Polo Infanzia Magnolia, continuiamo a valorizzare questa figura, riconoscendole ruolo e identità, perché siamo convinti che la sua autorevolezza si affermi nei fatti, al di là della burocrazia, soprattutto nell’ambito fondamentale dei servizi per la prima infanzia».

È quanto afferma la Pedagogista Teresa Pia Renzo, che è anche direttrice del nido il Cucciolo di Mandatoriccio e della sezione Primavera di Bisignano coordinata dalla cooperativa Maya, che, nei giorni scorsi ha preso parte all'Assemblea nazionale dell'APEI, tenutasi a Palermo ed incentrata sul tema dal titolo Per costruire la Pace negli Uomini e nel Mondo.

«La legge regionale impone e obbliga a chi gestisce una struttura per la prima infanzia, come un asilo nido, di avere un coordinatore pedagogico. L’esperienza della Cooperativa Magnolia nasce proprio da questo concetto e di conseguenza questa figura professionale è diventata perno non solo delle tante attività proposte ma anche della loro qualità. Tutto questo a prescindere dalla sussistenza di un albo professionale dedicato».

«Il pedagogista è una figura chiave che rientra in tutti i servizi che riguardano la sfera della crescita e dell’educazione: è colui che coordina, progetta, gestisce e stila i progetti educativi rivolti ai bambini con difficoltà. È colui che media con la famiglia, gestisce i rapporti familiari e si occupa anche di mediazione familiare. Di conseguenza – sottolinea la Pedagogista - è una figura estremamente importante che noi, attraverso le nostre Scuole per la Prima Infanzia, abbiamo valorizzato al massimo».

«Dalla progressione professionale al grande ed attuale tema dell’esigenza di Pace del mondo: sono stati tantissimi i temi che hanno animato l’Assemblea nazionale APEI. La guerra – ribadisce ancora la presidente di Magnolia e Maya - può essere debellata attraverso l'educazione. La buona educazione alle norme civili che può facilitare l’arrivo a una buona mediazione. E se a portare questi esempi fossero proprio i bambini? – di chiede la Pedagogista lanciando una provocazione. Non ci sono persone più adatte a dettare le regole di ingaggio per una pax solida e duratura in tutto il globo rispetto ai più piccoli, che guardano il mondo senza interessi, che vivono la vita nella semplicità, che non conoscono le regole glaciali e impietose degli equilibri politici e dell’economia. Che sono, importanti, ma andrebbero di più umanizzate – conclude Renzo – proprio prendendo esempio dal comportamento dei bambini».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.