7 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
21 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
10 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
Ieri:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
6 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
22 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
5 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»

la Bottega del Dono, se il riscatto delle donne fa rima con arte e lavoro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Un pomeriggio carico di emozione, partecipazione e consapevolezza: è quanto si è vissuto venerdì 5 luglio a Corigliano durante l’inaugurazione ufficiale della Bottega del Dono – MondoLab, il nuovo spazio di artigianato solidale promosso dall’Associazione Mondiversi ETS in via Nazionale 106.

Non si è trattato solo del taglio di un nastro, ma dell’avvio concreto di un progetto pensato per restituire senso, dignità e prospettive a donne che hanno attraversato esperienze di violenza, accolte dal Centro Antiviolenza Fabiana e dalle Case Rifugio. All’interno della Bottega, infatti, le partecipanti prendono parte a laboratori di sartoria, bigiotteria e mosaico, in un percorso che intreccia apprendimento, espressione e autonomia.

Ogni oggetto esposto durante l’evento – frutto del lavoro delle donne coinvolte – è stato molto più che un manufatto: è diventato simbolo di rinascita, resilienza e libertà.

All'inaugurazione erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni, che hanno voluto testimoniare la vicinanza e il sostegno a un’iniziativa dal forte impatto sociale. Il vice-sindaco Giovanni Pistoia ha sottolineato l’utilità di progetti come questo, facendo un plauso sentito all’Associazione Mondiversi per l’impegno e la capacità di creare opportunità concrete per il territorio.

Sulla stessa linea, l’assessore alle Politiche Sociali, Marinella Grillo, ha rimarcato la qualità dell’iniziativa, elogiando sia la sua valenza sociale che l’organizzazione impeccabile che l’ha resa possibile.

Importante anche la presenza della consigliera regionale Pasqualina Straface, che ha ribadito l’impegno dell’ente regionale nei confronti delle politiche di tutela e promozione dei diritti delle donne. Ha inoltre ricordato quanto la città di Corigliano Rossano sia stata profondamente segnata da episodi drammatici, tra cui quello di Fabiana Luzzi, la giovane vittima di femminicidio cui è intitolato il Centro Antiviolenza.

A chiudere gli interventi, Barbara Lavorato, responsabile del progetto, ha espresso parole di gratitudine verso tutte le persone che, in vario modo, hanno contribuito alla nascita della Bottega del Dono. «È una bella iniziativa fattiva, non episodica – ha detto – ma un progetto che ha radici solide e che continuerà nel tempo».

Durante l’inaugurazione è stato anche possibile sostenere il progetto con una donazione libera, ricevendo in cambio un dono solidale realizzato nei laboratori: un piccolo gesto, dal grande significato.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.