1 ora fa:La Sezione AIA di Rossano festeggia tre promozioni negli organici nazionali: Zito in Serie C, Fortino ed El Gorch in Serie D
1 ora fa:UniCal e Regione Calabria insieme per la formazione dei dirigenti sanitari
2 ore fa:Cassano Jonio, Guerrieri: «Il bus urbano colleghi Scavi e Museo di Sibari»
7 minuti fa:Sila Greca, dal 27 luglio sarà attivo l’ambulatorio oncologico per le aree interne
2 ore fa:Mused chiude a Co-Ro nel segno dell’Europa: al Parco Ecoross l’evento finale del progetto Erasmus+
37 minuti fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia De.Co.: bambini protagonisti della dodicesima Festa dei Sapori
4 ore fa:Welfare, dalla Regione 1,3 milioni per famiglie, minori e anziani attivi: avviso ai 15 ambiti sociali calabresi
3 ore fa:SS 106, oggi a Crosia il vertice sulla sicurezza: istituzioni e territorio chiamati a fare fronte comune
3 ore fa:A Cassano Jonio la Casa di Comunità resta un cantiere aperto: il diritto alla salute può aspettare
4 ore fa:Da Caronno Pertusella un minuto di silenzio per i quattro braccianti uccisi ad Amendolara

Tribunale nella Sibaritide: cresce la pressione per la riapertura

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Negli ultimi giorni, la questione legata alla riapertura dei tribunali soppressi e, più in generale, alla revisione della riforma della geografia giudiziaria ha subito una nuova accelerazione. Il Governo ha infatti proposto una bozza di Disegno di Legge che, pur prevedendo per il momento la riapertura del Tribunale di Bassano del Grappa, stabilisce un impegno importante all'articolo 1: entro un anno, l'esecutivo potrà procedere all'apertura di nuovi tribunali o alla riapertura di quelli soppressi. Questo scenario alimenta le speranze e la mobilitazione di quei territori che, come Corigliano-Rossano, chiedono da tempo la restituzione del proprio presidio di giustizia.

Inosmma, siamo di fronte ad una fase delicatissima dove occorre unità d'intenti ed una forte spinta propulsiva, possibilmente unanime, dal basso. E a riguardo, anche un po' a voler stemperare le polemiche degli ultimi giorni, il Consigliere Comunale Antonio Uva è intervenuto con determinazione, sottolineando come la chiusura del Tribunale abbia rappresentato «una ferita per l'intero territorio» dopo anni di «penalizzazioni istituzionali».

L'iniziativa giunge in un momento - dicevamo - cruciale, alla luce dell'apertura da parte del Consiglio dei Ministri sulla revisione della geografia giudiziaria. Ed è così che Uva, entrando da pompiere nella polemica, da un lato riconosce il lavoro  fatto in questi mesi dal Senatore Rapani che sta «dimostrando attenzione e concretezza»; dall'altro sottolinea l'imepegno dell'Amministrazione Comunale che ha avviato «prontamente interventi di manutenzione per rendere operativo la sede dell'ex Tribunale» a piazza Santo Stefano, anche a seguito di un sopralluogo ministeriale avvenuto nel novembre 2024. Un impegno, quello dell'esecutivo civico che  è stato rafforzato dall'istituzione di una «commissione comunale temporanea per la riapertura del Tribunale».

Una volta "spartiti" equamenti i meriti, il messaggio chiave ora - che sottolinea Uva - è la necessità di «coesione, determinazione e unità d'intenti». Il territorio di Corigliano-Rossano, si legge nel comunicato, «ha subito troppo e ha tutte le carte in regola per riottenere ciò che gli è stato tolto»: una struttura idonea e pronta all'uso, un bacino d'utenza ampio e la centralità della città per popolazione e servizi.

L'obiettivo è uno solo: «Riaprire il Tribunale a Corigliano-Rossano». La restituzione di questo presidio significa «rafforzare la presenza dello Stato in una zona strategica per l'intera Calabria, oggi più che mai bisognosa di sicurezza e giustizia».

Un ultimo appello, poi, il Consigliere Uva, che è anche presidente della Commissione consiliare speciale sull'autonomia territoriale per una nuova provincia, lo rivolge ai Sindaci del comprensorio, ai Consigli comunali e ai cittadini, invitandoli a sostenere la causa dell'apertura/riapertura del Tribunale anche attraverso petizioni, documenti ufficiali e manifestazioni condivise. «Solo un fronte unito potrà ottenere ciò che è giusto».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.