1 ora fa:Sessant’anni di Pipistrelli: dai mantelli neri alla Bussola, il rock attraversa le generazioni
3 ore fa:Protesta degli agricoltori, Stasi contro il Governo: «Se loro sono criminali, ci costituiamo tutti
1 ora fa:Agguato mortale a Cassano: Damiano Pepe è stazionario, mentre è inquietante la data dell'attentato
7 minuti fa:Maricor Corigliano, la Prima Divisione debutta nella Coppa “Mario Calabrese”
37 minuti fa:Città di Corigliano-Rossano corsaro al Brillia: Chianese decisivo nel derby
2 ore fa:Agguato a Cassano, il duro monito del vescovo Savino: «La nostra terra non si consegni alla paura»
4 ore fa:Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
2 ore fa:Diga di Tarsia, quasi 2 milioni per l’ultimo lotto. Sulla Sibari-Sila pronti 11 milioni
5 ore fa:Agguato a Lattughelle, Rapani rilancia l'allarme sicurezza: «Serve l'Esercito nella Sibaritide»
2 ore fa:L'indignazione di Laghi per l'agguato di Cassano: «Nessuna tolleranza per la violenza criminale»

Calopezzati, FdI: «Il confronto non può germogliare nel fango dell’insulto»

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI – «In democrazia il confronto è sacro, ma può esistere solo dove esiste rispetto». Con queste parole si apre la dura nota diffusa dal Circolo di Fratelli d’Italia "Giuseppe Tatarella" di Calopezzati, che interviene per replicare ai toni, definiti «aggressivi e offensivi», utilizzati in recenti comunicati del gruppo di maggioranza "Verso un mondo migliore" e, in particolare, del sindaco in carica.

Il movimento politico di opposizione tiene a precisare di non aver mai, «né direttamente né per allusione», offeso o denigrato il sindaco, la giunta o i membri della maggioranza consiliare. «Non possiamo, purtroppo, dire altrettanto di chi – affermano – mentre a parole invoca il dialogo, nei fatti semina veleno».

Nella nota, Fratelli d’Italia cita espressioni comparse in recenti comunicazioni ufficiali o interviste: “burattinaio”, “leoni da tastiera”, “mitomani”, “haters di estrema destra”, “fratellini de noantri”, fino a “prezzolati denigratori” – quest’ultima attribuita al sindaco stesso in dichiarazioni rese a un quotidiano locale.

Per il Circolo Tatarella, il problema è culturale: «L’attuale Amministrazione crede di essere l’unica legittimata a parlare. Chiunque osi dissentire, anche con garbo, viene trasformato in nemico». Una tendenza pericolosa, secondo il gruppo, che denunciano come «la riduzione del dissenso a provocazione, della critica a delegittimazione, del cittadino pensante a bersaglio politico».

Al centro dello scontro, un opuscolo diffuso da Fratelli d’Italia nella serata di venerdì 11 luglio, contenente una denuncia fotografica dello stato di degrado del borgo marinaro di Calopezzati: verde pubblico abbandonato, spiagge sporche, rifiuti e ingombranti disseminati sul territorio. «Solo dopo quella denuncia, e solo grazie ad essa – sostengono – nella mattinata del 12 luglio l’Amministrazione è corsa ai ripari: in poche ore, sono stati rimossi tutti gli ingombranti che giacevano da settimane allo Scalo».

Da qui la critica alla proposta di confronto lanciata dalla maggioranza poche ore dopo: «Confronto su cosa, esattamente? Sulla verità dei fatti appena rimossi in tutta fretta?», si legge nella nota.

Il Circolo di Fratelli d’Italia conclude con un appello ai cittadini: «Non fatevi confondere dalle urla. Guardate i fatti. Calopezzati merita di più. Merita amministratori che rispettino anche chi non la pensa come loro. Di dialogo, non di arroganza. E questo, che vi piaccia o no, continueremo a rivendicarlo. Sempre».

Una presa di posizione netta, che rivendica il diritto alla critica e alla partecipazione civica, ma anche un richiamo ai toni e ai contenuti del dibattito politico locale, che secondo Fratelli d’Italia stanno scivolando su un terreno pericolosamente divisivo.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.