Nuova SS106 alla resa dei conti: venerdì il Consiglio comunale. Attesa anche la firma dell'intesa istituzionale
Dopo la "celebrazione" di questi passaggi istituzionali si dovrebbe passare alla fase esecutiva con l'indizione della gara d'appalto integrata. Ma la prossima Assemblea civica promette scintille: c'è l'affaire dell'avvocatura comunale
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CORIGLIANO-ROSSANO – Per definire, quantomeno dal punto di vista progettuale e autorizzativo, la vicenda dell’Asse viario a quattro corsie della nuova Statale 106 Sibari-Coserie (Corigliano-Rossano), è ormai questione di giorni se non addirittura di ore. Per il prossimo venerdì alle ore 16, infatti, la presidente del Consiglio comunale, Rosellina Madeo, ha convocato l’assemblea per trattare nove punti all’ordine del giorno. Tra questi, appunto, c’è l’attesa ratifica del parere rilasciato dal sindaco in Conferenza dei servizi, lo scorso giugno, con il relativo approvazione della variante urbanistica e del vincolo preordinato all’esproprio delle aree interessate alla nuova opera (punto 5). In aggiunta a questo importante passaggio istituzionale e a chiusura, appunto, dell’iter di pianificazione tecnico-economica dell’opera dovrebbe arrivare anche la firma dell’intesa istituzionale tra il Commissario straordinario della SS106 e la Regione Calabria.
Insomma, una volta “celebratisi” questi due passaggi fondamentali si dovrebbe aprire la più complessa fase operativa. Che, senza intoppi (ricordiamo che sul tracciato pende un ricorso presentato al Presidente della Repubblica nei mesi scorsi da alcuni proprietari dei terreni che dovranno essere attraversati dalla nuova arteria stradale), dovrebbe portare alla realizzazione dell’infrastruttura nei prossimi 5 anni. Questo, almeno, stando alle stesse previsioni scritte nero su bianco sul Piano di fattibilità tecnico-economico. Del resto i soldi, circa 1,3 miliardi di euro (secondo stima del PFTE), ci sono e sono in gran parte coperti dallo stanziamento di 3 miliardi previsto dal Governo Meloni con la Legge di Bilancio 2023 e altri fondi, invece, dovranno essere attinti dai residui del Fondo di sviluppo e coesione 14/20 e dalla nuova programmazione 21/27 (circa 200 milioni di euro in totale).
Dunque, una volta chiusa questa parentesi istituzionale si passerà alla procedura esecutiva. Il primo passo, infatti, sarà quello di indire le gare per l’appalto integrato (progetto esecutivo e lavori) e da qui, poi, l’apertura dei cantieri. Ricordiamo che, per come strutturato, il progetto della nuova strada che si estende su un tracciato di 28 km è suddiviso in due lotti, i cui lavori come da contratto dovrebbero partire simultaneamente. Il primo cantiere a sud, da Coserie verso Corigliano, e il secondo lotto da nord (innesto con la SS534) verso Corigliano con una ramificazione che prevede il raddoppio della strada dall’intersezione con la vecchia SS106 in località Gli Stombi fino all’intersezione con la SS106 Bis (semafori del “Ciao Ciao”).
Come sarà il prossimo Consiglio comunale? Se sulla vicenda della nuova strada non dovrebbero esserci particolari sussulti (almeno queste sono le premesse) con la delibera che, alla fine, potrebbe addirittura essere votata all’unanimità (ma sarebbe troppa grazia!), le vere scintille potrebbero innescarsi al punto relativo alla gestione e al funzionamento dell’Avvocatura comunale. L’opposizione è sul piede di guerra per alcuni «fatti circoscritti» che potrebbero inchiodare l’Amministrazione comunale su «responsabilità pesanti». Alla fine, pare, si chiederà anche di “riscrivere” il regolamento che regge in piedi l’organo legale del comune. Vedremo.
Per il resto, invece, dovrebbe trattarsi di una seduta “tecnica” incentrata su temi finanziari e di bilancio (sarà sottoposto all’approvazione il nuovo regolamento di Contabilità comunale, le nuove aliquote IMU e la conferma di quelle IRPEF per l’anno 2025). Inoltre sarà portata all’attenzione dell’Assise la Modifica del regolamento sul canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria per l'occupazione degli spazi pubblici e mercatali (punto 8) e sarà portato ad approvazione il progetto definitivo della riqualificazione della struttura dell’ex Consorzio di bonifica a Cantinella, progetto questo previsto nel più ampio piano di rigenerazione urbana finanziato dal Pnrr.