5 ore fa:Il Pd di Villapiana sostiene la candidata leghista: polemiche tra le sinistre locali
6 ore fa:Isolamento della Calabria jonica: l'odissea quotidiana di un cittadino pendolare
7 ore fa:Elettrificazione Sibari-Catanzaro, la Lega: «Mai così tanti investimenti in Calabria»
9 ore fa:Sanità, l’appello della Piazza di Schierarsi: «A Corigliano-Rossano serve un ospedale Hub»
8 ore fa:Sanità a Corigliano-Rossano, Scarcella e Costa chiedono chiarezza sulla riorganizzazione
6 ore fa:Borghi di Calabria al Senato: comunità, servizi e sviluppo al centro del confronto
7 ore fa:Venerdì Santo, il grido del Vescovo Savino: «La tratta è schiavitù, non possiamo restare indifferenti»
4 ore fa:Villapiana, dissenso interno a Forza Italia: «Decisioni unilaterali del Commissario cittadino non accettabili»
8 ore fa:Adozioni internazionali, Straface: «Più forza al sistema calabrese. Al centro famiglie e minori»
5 ore fa:Al Museo di Cariati un incontro dedicato alle Madri Costituenti

L’Associazione Italiana Cultura Classica celebra la Giornata Mondiale della Lingua Latina

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Nell’accogliente sala del Castello Aragonese, messa a disposizione dal Sindaco della Città Domenico Lo Polito, si è svolta la V edizione della Giornata Mondiale della Lingua Latina, organizzata dall’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) in collaborazione con il Liceo Classico “G. Garibaldi”, sotto la dirigenza di Elisabetta Cataldi. L’AICC Nazionale, con il patrocinio dell’Unesco, ha voluto istituire questa Giornata, premiata con medaglia dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per contribuire alla preservazione del patrimonio culturale del latino quale bene dell’umanità.

Dopo i saluti istituzionali, Maria Lucilla Aprile, coordinatrice dell’evento, ha introdotto i relatori, Leonardo Di Vasto, presidente dell’AICC e Mino Ianne, docente in Filosofia antica presso il Dipartimento Ionico dell’Università di Bari.

Di Vasto, con la sua relazione L’importanza del latino nell’era digitale ha richiamato l’attenzione sull’importanza del latino che è alla base della civiltà europea e non solo delle lingue neolatine ma anche dell’inglese, che ha sostituito la maggior parte del lessico germanico con latinismi. Dopo aver richiamato le parole recenti del Presidente Mattarella che “l’umanesimo ha reso grande la nostra civiltà”, ha sottolineato come il latino rappresenti il nostro passato linguistico, ma è innanzitutto una scelta di civiltà.

L’italianista Giulio Ferroni nel suo ultimo saggio “Natura vicina e lontana” ha osservato che “Non sarà in grado di intervenire sul presente una società che avrà dimenticato il passato”, evidenziando preoccupazione per lo spazio eccessivo concesso alla tecnologia. Poi, il relatore ha sottolineato che le produzioni dell’Intelligenza Artificiale (AI) non sono altro che “una straordinaria simulazione di un’opera umana”. Le ricerche, gli studi, prodotti dall’AI, hanno solo l’apparenza di essere tali: sono delle farlocche compilazioni. Lo stesso ha concluso citando anche il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che, da umanista, è pervenuto alla carica di Governatore della Banca d’Italia: “studiare le statistiche - sosteneva - non era cosa diversa dal lavorare sui frammenti dei lirici greci e latini”.

Mino Ianne, con la sua puntuale e stimolante relazione I traduttori latini alla prova del lessico filosofico greco ha fornito alcuni esempi di lessico filosofico greco tradotto in latino da autori come Seneca e Cicerone, mettendo in risalto il fondamentale contributo del linguaggio tecnico filosofico al nostro comune modo di pensare. Lo studioso ha osservato, anzitutto, sulla scorta di Cicerone, che i Romani, in quanto a capacità inventiva, hanno superato i Greci, poiché hanno perfezionato quanto da essi ricevuto. Nell’analizzare  una serie di voci greche tradotte dagli autori latini nella loro lingua, ha evidenziato come alcune parole greche per la loro specificità tecnica non sono state tradotte (filosofia, politica, fisica, dialettica, retorica) mentre altre come idea e ousia sono state tradotte da Cicerone, rispettivamente con forma / species ed essentia, assumendo, dunque nella lingua latina un significato proprio e una nuova vitalità.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti, docenti e cittadini è stata animata da intermezzi musicali, eseguiti dal giovane musicista Federico Lauro, e letture, tratte dal libro Viva il latino di Nicola Gardini, a cura degli studenti del Garibaldi.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.