5 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
8 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
4 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
4 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
2 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
8 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
7 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
3 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
6 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
3 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano

Presentata a Co-Ro la seconda edizione de "Il Teatro si fa in tre"

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Torna la seconda edizione de Il Teatro si fa in tre, la rassegna teatrale di Corigliano-Rossano che unisce, in un’unica programmazione, gli appuntamenti dei tre teatri della città: il Paolella, il Valente e il Metropol. La rassegna, promossa dal Comune di Corigliano-Rossano, con il patrocinio della Federazione Italiana Teatro Amatori, a cura delle Pro Loco di Corigliano e Rossano e del Comitato FITA Provinciale di Cosenza, ha tra i suoi obiettivi la promozione degli eventi culturali legati alle rappresentazioni teatrali e, con essi, la valorizzazione dei territori che li ospitano.

Alla presentazione, tenutasi questa mattina nel centro storico di Rossano, erano presenti Imma Guarasci, direttore artistico FITA, Isabella Cicero, del teatro Metropol, Giampiero Garofalo, direttore artistico compagnia Codex 8&9, Giovanni Pistoia, vicesindaco e assessore alla Cultura e Costantino Argentino, assessore al Turismo.

Protagonista indiscusso di questa rassegna, il teatro amatoriale. Ben due delle tre stagioni, infatti, sono pensate per dare spazio alle compagnie che –  come ha ricordato Imma Guarasci, - «sono composte da amatori, non nel senso di “non professionisti” ma di veri e propri appassionati. Attori che “amano” il teatro e vogliono viverlo e trasmetterlo anche agli spettatori».

Le stagioni di teatro amatoriale saranno Sipario d’Oro, giunta alla 15^ edizione, che porterà in scena spettacoli e compagnie provenienti da tutto il sud Italia (Sicilia, Puglia e Calabria) e Matinée e Pomeridiane teatrali...in CO.RO, in cui rientra anche la 7^ Edizione del Festival "Quadrato in scena...Itinerante” 2025 - Mostra nazionale d’arte del teatro amatoriale italiano, ovvero il concorso a cui alcune compagnie iscritte alla FITA provinciale, regionale e nazionale potranno partecipare e che quest’anno dedicherà una sezione particolare al Teatro in Lingua minoritaria.

Ma non solo, un’importante stagione di caratura nazionale è stata messa a punto da L’altro Teatro-On stage per il Cinema Teatro Metropol. Una programmazione che vuole offrire maggiore qualità a prezzi accessibili, soprattutto ai più giovani.

Molti saranno infatti i matinée e i pomeridiani che daranno la possibilità a tutti di poter godere degli spettacoli, anche ad orari inconsueti. L'iniziativa è pensata per le scuole, che potranno partecipare coinvolgendo gli studenti e vivendo appieno l’esperienza del teatro.

«L’accesso ai presidi culturali – ha dichiarato poi il vice sindaco e assessore alla Cultura, Giovanni Pistoia - resta un elemento cruciale per la comunità e le amministrazioni devono impegnarsi per continuare a garantirlo. Mi piace immaginare che nella formula “Il teatro si fa in tre” le tre parti siano appunto il teatro, gli attori e gli spettatori, destinatari privilegiati di quell’arte. Sicuramente non possiamo solo compiacerci per quanto fatto ma dobbiamo programmare per fare sempre meglio».

E sul risvolto promozionale dei territori, l’assessore al Turismo Costantino Argentino, si è detto fiducioso e al fianco delle realtà che vogliono promuovere e valorizzare la città attraverso queste iniziative.

I percorsi di rilancio della città passano inevitabilmente attraverso la sperimentazione di formule nuove e presidi culturali stabili capaci di aprirsi alla comunità. E il teatro è sicuramente uno di questi.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.