2 ore fa: Laghi propone lo stop della plastica monouso nei locali e nelle feste patrocinate sul territorio regionale
2 ore fa:Cento aranci abbattuti, Cassano fa quadrato: «Colpire chi lavora significa colpire tutta la Sibaritide»
3 ore fa:Un’auto si ferma, un uomo scende e appicca il fuoco: arrestato il (presunto) piromane di Morano
3 ore fa:Castrovillari, il Consiglio comunale approva all'unanimità il documento per il rilancio dello Spoke
2 ore fa:Impiantato a Castrovillari il più piccolo elettrocatetere da defibrillazione al mondo
1 ora fa:Mormanno, il nuovo campo sportivo porta il nome di Roberto Domanico: festa con Simone Perrotta
27 minuti fa:Droga nascosta nei gusci di noce e un cellulare nel pacco per un detenuto: sequestro nel carcere di Rossano
1 ora fa:Schiavonea, la piazza rinasce ma la viabilità si inceppa: 150 firme per riaprire un senso di marcia
44 minuti fa:Al Museo Amarelli la pace torna scelta politica: domani De Sio interroga la crisi della democrazia
1 ora fa:Saracena, Masistro e sport inclusivo nella strategia da 12 milioni contro lo spopolamento

Presentata a Co-Ro la seconda edizione de "Il Teatro si fa in tre"

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Torna la seconda edizione de Il Teatro si fa in tre, la rassegna teatrale di Corigliano-Rossano che unisce, in un’unica programmazione, gli appuntamenti dei tre teatri della città: il Paolella, il Valente e il Metropol. La rassegna, promossa dal Comune di Corigliano-Rossano, con il patrocinio della Federazione Italiana Teatro Amatori, a cura delle Pro Loco di Corigliano e Rossano e del Comitato FITA Provinciale di Cosenza, ha tra i suoi obiettivi la promozione degli eventi culturali legati alle rappresentazioni teatrali e, con essi, la valorizzazione dei territori che li ospitano.

Alla presentazione, tenutasi questa mattina nel centro storico di Rossano, erano presenti Imma Guarasci, direttore artistico FITA, Isabella Cicero, del teatro Metropol, Giampiero Garofalo, direttore artistico compagnia Codex 8&9, Giovanni Pistoia, vicesindaco e assessore alla Cultura e Costantino Argentino, assessore al Turismo.

Protagonista indiscusso di questa rassegna, il teatro amatoriale. Ben due delle tre stagioni, infatti, sono pensate per dare spazio alle compagnie che –  come ha ricordato Imma Guarasci, - «sono composte da amatori, non nel senso di “non professionisti” ma di veri e propri appassionati. Attori che “amano” il teatro e vogliono viverlo e trasmetterlo anche agli spettatori».

Le stagioni di teatro amatoriale saranno Sipario d’Oro, giunta alla 15^ edizione, che porterà in scena spettacoli e compagnie provenienti da tutto il sud Italia (Sicilia, Puglia e Calabria) e Matinée e Pomeridiane teatrali...in CO.RO, in cui rientra anche la 7^ Edizione del Festival "Quadrato in scena...Itinerante” 2025 - Mostra nazionale d’arte del teatro amatoriale italiano, ovvero il concorso a cui alcune compagnie iscritte alla FITA provinciale, regionale e nazionale potranno partecipare e che quest’anno dedicherà una sezione particolare al Teatro in Lingua minoritaria.

Ma non solo, un’importante stagione di caratura nazionale è stata messa a punto da L’altro Teatro-On stage per il Cinema Teatro Metropol. Una programmazione che vuole offrire maggiore qualità a prezzi accessibili, soprattutto ai più giovani.

Molti saranno infatti i matinée e i pomeridiani che daranno la possibilità a tutti di poter godere degli spettacoli, anche ad orari inconsueti. L'iniziativa è pensata per le scuole, che potranno partecipare coinvolgendo gli studenti e vivendo appieno l’esperienza del teatro.

«L’accesso ai presidi culturali – ha dichiarato poi il vice sindaco e assessore alla Cultura, Giovanni Pistoia - resta un elemento cruciale per la comunità e le amministrazioni devono impegnarsi per continuare a garantirlo. Mi piace immaginare che nella formula “Il teatro si fa in tre” le tre parti siano appunto il teatro, gli attori e gli spettatori, destinatari privilegiati di quell’arte. Sicuramente non possiamo solo compiacerci per quanto fatto ma dobbiamo programmare per fare sempre meglio».

E sul risvolto promozionale dei territori, l’assessore al Turismo Costantino Argentino, si è detto fiducioso e al fianco delle realtà che vogliono promuovere e valorizzare la città attraverso queste iniziative.

I percorsi di rilancio della città passano inevitabilmente attraverso la sperimentazione di formule nuove e presidi culturali stabili capaci di aprirsi alla comunità. E il teatro è sicuramente uno di questi.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.