16 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
17 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
15 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
38 minuti fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
3 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
18 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
18 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
16 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
17 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
15 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco

Le ricerche archeologiche di Santa Gada protagoniste al Castrovillari Film Festival

1 minuti di lettura

LAINO BORGO - Il cinema ambasciatore di cultura, il bene archeologico come valore sociale per un territorio. E' questa la sintesi del coinvolgente incontro che stamane ha visto protagonista nel cine teatro Vittoria di Castrovillari il professor Fabrizio Mollo, dell'Università di Messina, che ha raccontato ad una platea di attenti studenti delle scuole superiori della città del Pollino la campagna di scavi sul colle di Santa Gada a Laino Borgo, dove le scoperte archeologiche stanno permettendo l'approfondimento della storia della Magna Grecia. 

Inserito tra gli eventi culturali del Castrovillari Film Festival l'appuntamento ha visto il saluto iniziale dei direttori artistici della manifestazione Antonio La Camera e Francesco Sottile, l'introduzione del presidente del Gruppo Archeologico del Pollino, Claudio Zicari, la partecipazione del sindaco di Laino Borgo, Mariangelina Russo, e della dirigente scolastica del polo liceale Elisabetta Cataldi. 

Proprio il sindaco di Laino Borgo ha sottolineato il valore degli scavi promossi dal professor Mollo sul colle di Santa Gada per «comprendere l'importanza delle nostre origini» e che ora - grazie alla Regione Calabria che ha ufficializzato un grande finanziamento per la costruzione del parco archeologico e del museo di Laino Borgo - «diventeranno patrimonio di tutti i calabresi. Non vediamo l'ora di poter condividere le nostre scoperte con una platea più ampia possibile». 

A raccontare i successi delle campagne di scavo che si sono susseguite dal 2018 ad oggi è stato il professor Fabrizio Mollo che ha ricordato come il valore della ricerca e della conoscenza ha bisogno di essere divulgata. «A Santa Gada c'è uno straordinario scrigno di conoscenza che racconta l'identità culturale di quel luogo e che oggi serve per costruire il futuro». In un crocevia strategico per il territorio, che fa da cerniera tra Calabria e Basilicata, il grande insediamento scoperto in questi anni è un luogo di incontro tra Enotri, Greci e Lucania, che custodisce un grande patrimonio di reperti, strutture, produzioni votive, elementi che approfonditi potranno servire per ricostruire la storia di questa porzione di Calabria.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.