4 ore fa:Costume: a Vakarici la tradizione si fa moda
3 ore fa:Dal fango ai post: «Così non si amministra una città»
2 ore fa:Co-Ro, i disagi di contrada Toscano dopo il ciclone: residenti amareggiati chiedono risposte - VIDEO
2 ore fa:Vittoria schiacciante in trasferta: Pallavolo Rossano asd batte 3-0 la Silan Volley
16 ore fa:Operazione SS106: droga, armi e guida senza patente. Raffica di controlli sulla jonica
6 ore fa:Cittadinanza attiva Calabria cresce e rafforza il suo ruolo nella sanità regionale
24 minuti fa:Sigfrido Ranucci al Festival della Legalità di Castrovillari con "Diario di un trapezista"
6 ore fa:FdI riparte da Cassano: “Qui il cuore della Sibaritide, ora mettiamo a sistema le eccellenze”
4 ore fa:Fratelli d’Italia Cassano Sybaris, al via il rilancio: territorio, giovani e cultura al centro
1 ora fa:A Mirto Crosia nasce la Piazza di Schierarsi con Di Battista

Contest della fraternità, selezionato l'istituto comprensivo di Crosia con l'opera "Cammeo Paideia"

2 minuti di lettura

CROSIA  – Proseguono i successi dell’Istituto comprensivo Statale di Crosia Mirto. «L’ultima buona notizia – si legge nella nota -, per la scuola guidata dal dirigente scolastico Rachele Anna Donnici, è giunta da Roma: un lavoro dell’istituto scolastico della cittadina ionica è stato selezionato nell’ambito del Contest nazionale della Fraternità.

Si tratta del “Cammeo Paideia” che è stato scelto tra i 30 elaborati più meritevoli del suddetto concorso, su oltre 400 concorrenti. Un lavoro realizzato dalla classe 3^ D, sotto la guida delle insegnanti Carmela e Mariagrazia Arcidiacone.

Il prossimo 10 giugno, nella capitale, si terrà il primo World meeting on Human Fraternity NotAlone. La scuola crosimirtese è stata invitata a partecipare con un alunno e un docente che (nella stessa giornata del 10 giugno), prenderanno parte alla riunione mattutina che radunerà accompagnatori e studenti in rappresentanza dei migliori 30 progetti selezionati per il Contest della Fraternità.

La riunione si terrà presso la Sala dell’Associazione Ss. Pietro e Paolo nel Palazzo Apostolico. Dei 30 verrà scelto il progetto più significativo. Il vincitore sarà premiato in occasione dell’incontro del pomeriggio in Piazza San Pietro, al cui evento, che inizierà alle ore 16:00, potranno prendere parte tutti gli altri studenti e i docenti.

 A questo appuntamento interverranno esperti di ambiente, associazioni, studenti, fragili e giovani da tutto il mondo che formeranno un abbraccio simbolico lungo il colonnato del Bernini. Alla presenza del Santo Padre, Papa Francesco, ci saranno oltre 30 premi Nobel per la pace insieme per redigere la Dichiarazione della Fraternità Umana. In più, sono previsti collegamenti con alcune significative piazze del mondo. Tra gli ospiti internazionali Andrea Bocelli, Roberto Bolle, Hauser, Amii Stewart e molti altri. Il meeting sarà condotto dal presentatore Carlo Conti.

Giovani da tutto il mondo parteciperanno a questo evento internazionale, ispirato all’Enciclica Fratelli tutti, per costruire e sperimentare insieme la fraternità e l’amicizia sociale. Sarà un’occasione per i popoli e le culture di tutta la terra per riscoprire il valore della fraternità attraverso incontri, dialoghi, testimonianze, performance artistiche, parole e gesti condivisi.

Il ciondolo “Paideia” realizzato dagli alunni dell’Ic di Crosia, riporta una scena mitologica, l’allegoria della fratellanza.  Un lavoro che evidenzia come la paideia rappresenti l’ambiente di accoglienza e fratellanza tra discenti ed educatori. L’immagine raffigura l’ambiente educativo in cui viene indicata la traiettoria verso il futuro fatta di progetti, desideri, sogni da realizzare.

“L’attenzione – hanno sottolineato le docenti Arcidiacone, congiuntamente alla dirigente Donnici - è rivolta alle possibilità e alle capacità che il sapere pedagogico e le scienze umano-sociali in generale, hanno di educare, costruendo il futuro, con uno sguardo preferenziale alle giovani generazioni, perché sappiano riprendere a sognare, sperare e progettare. Il diritto all’apprendimento e alla formazione permanenti appare, dunque, la vera frontiera dei diritti delle persone: l’unica garanzia di costruzione di un futuro assicurato a tutti, al di là dell’appartenenza geografica, etnica, culturale e sociale”».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.