4 ore fa:Consorzi di bonifica Calabria, allarme sul TFR: «La Regione non si sfili»
54 minuti fa:Vandali colpiscono a Villapiana: sfregiata una struttura sportiva pubblica
4 ore fa:Co-Ro celebra San Giuseppe. Ecco il calendario eventi e celebrazioni dal 20 al 24 marzo
24 minuti fa:Castrovillari, dissesto dimenticato: frana del Colle Mariano fuori dalle priorità del Comune
1 ora fa:Calabria Consumer Network, alleanza tra istituzioni e associazioni per la tutela dei consumatori
2 ore fa:Calabria, modificata la misura “Una casa per tutti”: affitti coperti dai Comuni e sostegno più lungo
3 ore fa:Il comitato Guardiani del Crati arriva in Senato: chiesti interventi per evitare danni a case e aziende
2 ore fa:Don Chisciotte, anteprima nazionale a Trebisacce con Alessio Boni e Fabio Segatori
1 ora fa:Castrovillari, incontro Civicamente a Palazzo Cappelli: cittadini e operatori culturali al centro del rilancio
3 ore fa:Vinitaly torna in Calabria: da Sibari a Reggio, Copagri rilancia: «Ora serve una Fiera stabile»

L'istituto Troccoli di Lauropoli si classifica primo al concorso sulla legalità “Artlet 2023”

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Hanno dato prova di essere cittadini liberi e consapevoli i ragazzi della classe III A della scuola secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo “G. Troccoli” di Lauropoli. Guidati dai docenti Lucia Cerchiara, Francesca Schifino e Alessia Salmena, con il cortometraggio "Farfalle Libere" si sono classificati primi nella sezione artistica del concorso sulla legalità “Artlet 2023”, ribadendo il proprio amore per la vita e la legalità.

«Il Dirigente scolastico Michele Marzana si dice soddisfatto del risultato ottenuto dalle studentesse e dagli studenti. “Sviluppare una comune coscienza democratica diventa un compito prioritario per educare le giovani generazioni al rispetto delle regole. Quando, infatti, i giovani si mettono in gioco, ci spiazzano e ci riempiono di orgoglio per la sensibilità che mostrano nei riguardi dei problemi sociali e dei diritti civili calpestati”, dichiara il preside della scuola di Lauropoli.

“Tutti indistintamente dobbiamo impegnarci per costruire una società più giusta e solidale - ribadisce il professore Giacinto Ciappetta, vicario dell’istituto scolastico - non può esserci legalità senza il rispetto per le diversità altrui”.

Il prestigioso risultato ottenuto dai ragazzi della “Troccoli” conferma che ogni percorso di educazione alla legalità passa attraverso la conoscenza del proprio territorio. Con le immagini finali di una donna e di un bambino che vivono la loro serena quotidianità, hanno voluto trasmettere un messaggio positivo, di speranza e fiducia nei riguardi di una terra fragile ma allo stesso tempo coraggiosa.

Un invito a rispettare e ad amare la realtà territoriale della Sibaritide, spesso soggetta a stereotipi di genere, stanca di vedere andar via i suoi giovani ragazzi, perché tanto ha da dire e da offrire! Gli insegnanti auspicano che possa questa esperienza tradursi in una effettiva regola di vita, per mantenere vivo quel sogno di giustizia che ci permette di sentire il fresco profumo di libertà».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.