1 ora fa:Malore sui monti del Pollino, escursionista recuperato con l’elicottero
2 ore fa:Un incontro speciale: Davide Besani ospite della sezione Lni di Cariati e della Delegazione di Mirto Crosia
16 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
14 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
3 ore fa:“Il cibo buono”, ad Alessandria del Carretto si parla di alimentazione e benessere
15 minuti fa:Eparchia di Lungro, la Divina Liturgia al centro della XXXIX Assemblea diocesana
45 minuti fa:Cassano approva il Piano Spiaggia, Pesce: «Ora costruiamo il futuro turistico del litorale»
16 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
17 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”
15 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti

Emanuele e Danilo, due neolaureati Unical vincitori del premio Etic 2022: tra digitalizzazione e meme

1 minuti di lettura

RENDE - Due giovani neolaureati dell’Università della Calabria oggi - presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria - hanno ricevuto un eccellente riconoscimento. Ecco quanto si evince da una pubblicazione sul profilo facebook del Campus: «Complimenti a Emanuele Staltari e Danilo Petrassi, neolaureati dell’Università della Calabria, vincitori del premio Etic 2022, il riconoscimento che ogni anno l’Aica (Associazione italiana per l'informatica ed il calcolo automatico), assegna alle migliori tesi di laurea magistrale o di dottorato che indagano le implicazioni etiche e sociali delle tecnologie digitali.

Emanuele Staltari si è laureato in Ingegneria gestionale lo scorso dicembre con una tesi dedicata alla “Digitalizzazione dei processi in ambito risorse umane: il progetto Smile” (relatore Salvatore Ammirato). La tesi era inserita nel progetto di ricerca Smile, che ha come oggetto la transizione dei processi produttivi degli stabilimenti meridionali di Baker Hughes verso il paradigma Industria 4.0. Emanuele ha individuato un pacchetto di proposte per la digitalizzazione "smart" dei processi di gestione delle risorse umane.

Danilo Petrassi, neolaureato in comunicazione e tecnologie dell’informazione, ha discusso una tesi sui meme e le depressioni contemporanee, ovvero gli effetti che questo periodo storico sta producendo sulla salute mentale di ciascuno (relatore Emanuele Fadda). I meme vengono proposti come piccoli strumenti terapeutici: memare e auto-ironizzare sulla propria condizione e sui cambiamenti che ci circondano può rappresentare un modo innovativo per reagire e adattarsi al mondo, soprattutto quando non possiamo fare altrimenti. 

(Fonte unical.it) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia