8 ore fa:Il Rotary Jonioikía racconta accoglienza e pace attraverso l’opera di Rossella D’Aula
5 ore fa: Tari a Cariati, Le Lampare incalzano il Comune: «Oltre 4 milioni, i cittadini devono sapere cosa pagano»
4 ore fa:Cariati porta l’antica Roma a Fellbach: Karis protagonista al 77° Herbst
6 ore fa:Calabria Factory Fest, successo per il Museo Amarelli: 200 visitatori al giorno e forte presenza straniera
8 ore fa:Il regista Luca Lucini torna ad Altomonte: il ricordo di Io e mio fratello e il nuovo set nel Pollino
7 ore fa:Sanità, le opposizioni a Castrovillari chiedono la convocazione Commissione consiliare: «Servono risposte su Ospedale»
7 ore fa:Primo soccorso nelle scuole, Rosa e Pitaro propongono il corso BLSD per gli studenti calabresi
5 ore fa:Ospedale della Sibaritide, 131 accessi nella prima settimana degli ambulatori. Ora servono i collegamenti
6 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Dima: «Lo Ionio è in credito. Ora serve più della somma dei due vecchi ospedali»
4 ore fa:Jovanotti pensa a Pitagora, la Calabria vende tramonti: «Un’altra estate tra cliché e tabù»

Il teatro Valente di Corigliano non è in abbandono. Turano: «Si lavora a riapertura»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo l'appello lanciato nei giorni scorsi da Francesco Cilento (leggi qui) sulle condizioni di presunto abbandono in cui versa il teatro Valente di Corigliano centro storico, non si è fatta attendere la risposta dell'Amministrazione comunale. Che non solo precisa come non solo la struttura non sia «fatiscente» quanto si starebbe addirittura lavorando ad una sua «riapertura un sicurezza».

«Accogliamo sempre con la dovuta attenzione - si legge nella nota del municipio - i rilievi che ci vengono fatti rispetto al nostro patrimonio culturale. In particolar modo per quanto riguarda le strutture dei nostri centri storici, da sempre al centro della nostra azione. Abbiamo letto le annotazioni fatte, a mezzo stampa, sullo stato del Teatro Valente nel centro storico di Corigliano. Questa amministrazione lavora già da tempo per la riapertura del teatro».

«Come purtroppo accade - si precisa ancora - per strutture inutilizzate per lunghi periodi, i lavori di ripristino e manutenzione sono complessi e richiedono tempo. Gli incontri, sul posto, sono stati diversi, e hanno riguardato le condizioni dell'impianto elettrico, la messa in sicurezza generale della struttura e la possibilità di migliorare l'accessibilità e le vie d'uscita e di sicurezza».

«Come amministrazione - è scritto ancora nella nota -  facciamo rilevare che la struttura, seppur non utilizzata per spettacoli in quanto non ancora totalmente messa in sicurezza (oltre che per la normativa anti-Covid) non versa affatto in condizioni di abbandono. Il Teatro Valente è inglobato nei locali della Chiesa della Riforma, consacrata nel 1686 a Santa Maria di Costantinopoli con annesso convento dei Padri Riformati».

Gli spazi attigui al Teatro Valente sono stati resi agibili, ormai da anni, dopo una lunga ristrutturazione. Oggi gli spazi dell'ex Convento della Riforma, in cui è incluso il teatro stesso, distribuiti su tre piani e affaccianti sul cortile interno sono diventati un luogo di azione socio-culturale molto importante.  C'è la biblioteca comunale Pometti, funzionante da più di dieci anni e al piano terra lo spazio Polaris del Polo Inclusione, inoltre la Fondazione Mortati ha lì la sua sede. Tutto questo rende il complesso un luogo vivo che presto l'Amministrazione intende rendere totalmente funzionante.

 «I rilievi ed i contributi che provengono dalla società civile - ha affermato l'assessore Turano - sono sempre utili, a maggior ragione quando riguardano il nostro patrimonio storico e culturale, e ci stimolano ad accelerare ulteriormente rispetto alle tante azioni che abbiamo messo in campo per la restituzione di questi luoghi alla nostra comunità». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.