2 ore fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»
3 ore fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
4 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
4 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»
51 minuti fa:Sibaritide, Crati esonda a valle di Foggia e Lattughelle: evacuate anche Thurio e Ministalla
2 ore fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»
5 ore fa:Morano Calabro protagonista alla BIT Milano: promozione del borgo e relazioni con operatori internazionali
1 ora fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
3 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
3 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami

Cariati, teatro: successo di "All'onda del mare" scritto da Assunta Scorpiniti

1 minuti di lettura
di MARIAROSARIA RIZZUTI Cariati. Teatro comunale. Grande successo per la piéce "All'onda del mare" scritta da Assunta Scorpiniti,dopo varie rappresentazioni nel territorio regionale. L'opera parla di una Storia di donna in un borgo di Calabria”, che è ritornata a Cariati, sulle rive del mare Ionio, dov’è nata. La piéce interpretata e diretta da Imma Guarasci, è stata infatti portata in scena con grande successo, lo scorso 18 aprile, a Cariati. Luogo d’ispirazione del testo e dei suoi contenuti narrativi. Il pubblico intervenuto, fra cui una rappresentanza assai numerosa di studenti degli istituti scolatici, ha assistito con emozione e interesse alla rappresentazione. Che, nel suo nucleo centrale racconta la storia vera del naufragio della barca del pescatore Nicola, avvenuto nel 1947. Ma nell’insieme costituisce un compendio di storia marinara in  cui il personaggio di  Catarina, la moglie del pescatore, diventa, con il suo essere e il suo sentimento, il simbolo della donna universale.
CARIATI, TEATRO: PRODOTTO DALL'ASSOCIAZIONE "MASCHERA E VOLTO"
Lo spettacolo, prodotto dall’associazione “Maschera e volto”, è stato aperto dal prologo dell’Autrice. Che con riferimenti poetici e riflessioni antropologiche ha chiarito il senso del testo. Testo che è “un omaggio alla donna e all’eterna bellezza del mare. Un racconto delle nostra identità mediterranea. L’impegno civile a favore delle classi lavoratrici”. Subito dopo Imma Guarasci ha riempito la scena con un’intensa interpretazione del monologo di Catarina “all’onda del mare” , in attesa della barca del suo uomo. E la simultanea azione drammatica, immersa nell’atmosfera mediterranea creata dalla musica “live” di Paolo Presta. Che ha interpretato anche alcuni personaggi maschili, e dai giochi di luce curati da Liborio Salerno. L’attrice, nella straordinaria performance, ha dato vita a una vera e propria narrazione della vita marinara e alla contestuale espressione di considerazioni e sentimenti profondi di fronte al mare in tempesta, sdoppiandosi nella continua interazione con le immagini video girate da Nicola Labate sul mare di Cariati (con la partecipazione dei pescatori locali come attori e la regia della stessa Guarasci) e proiettate sulla scena. Il pubblico, completamente catturato nell’attenzione e  nell’immaginazione, è stato da lei condotto in un mondo di pesca, ritrovando personaggi ed episodi appartenenti alla memoria collettiva e commuovendosi, nei momenti più toccanti della drammaturgia. Il finale, con la presenza sul palcoscenico dei protagonisti insieme a pescatori locali e delle anziane figlie di Nicola e Catarina, e la presentazione, da parte dell’autrice, della “veste a cinta”, ovvero l’abito tradizionale cariatese indossato dalla Guarasci, ha suggellato l’opera nella sua valenza di teatro sociale e di ricerca.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.