12 ore fa:Educare alla solidarietà, il Magnolia dona giochi e libri al reparto di Pediatria di Co-Ro
12 ore fa:Cantinella, la Tabaccheria dei Rumanò domani celebrerà 50 anni di attività
16 ore fa:Due guasti agli impianti Sorical in quattro giorni, Stasi: «Intervento improcrastinabile»
15 ore fa:Pirro Malena, la bellezza sfregiata: spiaggia trasformata in discarica
14 ore fa:Schiavonea, via della Tramontana: dopo le segnalazioni arriva l’intervento
11 ore fa:Una lettera contro il degrado: a Trebisacce il vandalismo dura una notte, il senso civico molto di più
13 ore fa:Allarme cinghiali ai Laghi di Sibari, Papasso scrive al sindaco: «Situazione potenzialmente pericolosa»
14 ore fa:Frana a San Morello: avviati i lavori per un percorso alternativo
15 ore fa:Lingua, storia e identità: al Terrazzo Pellegrini la presentazione del Dizionario etimologico mandatoriccese di Carlino
13 ore fa:Strade provinciali nel degrado, Garofalo: «Meglio le mulattiere di una volta»

I Vigili del fuoco "chiudono" la loro ex caserma: edificio Sant'Antonio a un bivio

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Non c'è pace per l’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Sant'Antonio, nel centro storico di Rossano. La struttura, infatti, continua ad essere protagonista di una diatriba tra la Provincia di Cosenza (proprietaria dell'immobile, nonostante abbia cercato di venderlo) e il Comune di Corigliano-Rossano che, attraverso il Consigliere Antonio Uva, ne denuncia lo stato di degrado da diverso tempo.  

Già lo scorso anno avevamo parlato di questa ferita aperta nel cuore del centro storico bizantino. Oggi, a seguito di numerose lettere dell'Amministrazione Comunale rispetto allo stato di degrado e pericolo prodotto dalla ex stazione di rifornimento della Caserma dei Pompieri di Sant'Antonio, questa mattina è stato constato lo stato dei luoghi da parte dei Vigili di Fuoco di Corigliano-Rossano che hanno ritenuto necessario delimitare immediatamente l'area per evitare problemi per l'incolumità pubblica

Su quanto accaduto giunge il commento del sindaco Flavio Stasi, presente stamani durante le operazioni dei Vigili. «È abbastanza imbarazzante l'immobilismo dell'ente provinciale rispetto ad una situazione segnalata decine di volte dai cittadini e dalle istituzioni locali: si sarebbe potuto certamente evitare di scomodare altre istruzioni per acclarare una situazione evidente e che necessita interventi da anni. L'auspicio è che taluni settori della Provincia escano dal letargo selettivo e non ci costringano a sostituirci, come comunque siamo pronti a fare nelle prossime settimane, per la messa in sicurezza dell'area».

Specifichiamo, inoltre, che nell'aerea insistono due colonnine fatiscenti e pericolose, che nonostante le continue segnalazioni, sempre del consigliere comunale Antonio Uva, (da sempre in prima linea in questa battaglia) non sono ancora state rimosse né tantomeno è stato messo in sicurezza il palazzo. Ricordiamo che a tal proposito il sindaco, Flavio Stasi, ad agosto di quest'anno, aveva emanato un'ordinanza dando una scadenza che non è stata rispettata.

In seguito a quell'ordinanza il dirigente dell'ufficio urbanistica del Comune, l'architetto Gallo, aveva chiesto l'intervento dei vigili del fuoco di Cosenza per constatare sul sito la pericolosità degli impianti. 

«Ringrazio i vigili del fuoco. Ringrazio tutti coloro che si stanno adoperando perché questo problema venga risolto nell'interesse del quartiere e della Città» conclude Uva. La speranza è che le colonnine vengano rimosse al più presto, e che l'intero edificio venga messo in sicurezza e, magari, torni anche ad essere utile tutta la comunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.