22 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
23 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
1 ora fa:Cariati, la Calabria che resta dentro anche quando si parte: Talarico racconta il suo “Giovane incompiuto”
36 minuti fa:La Calabria pronta a promuoversi nel mondo, ma tra i progetti turistici finanziabili Sibari resta fuori
2 ore fa:Da Vienna al Quirinale fino a Piazza Steri: il violino di Manuela Mosca torna a suonare nel cuore di Rossano
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
23 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
Ieri:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
14 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli

Pirro Malena, la bellezza sfregiata: spiaggia trasformata in discarica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Siamo a Pirro Malena, subito dopo un noto stabilimento balneare. L’immagine che si presenta davanti agli occhi è di quelle che lasciano davvero l’amaro in bocca. E dispiace ancora di più perché questa zona, anche d’inverno e non solo d’estate, è meta di passeggiate quotidiane.

Qui c’è una spiaggia bellissima, c’è il profumo del mare che, con l’aria fresca di questi giorni, regala sempre scenari suggestivi. È una zona che si presta anche ad ammirare le mareggiate, offrendo uno spettacolo naturale di grande fascino.

Eppure, in mezzo a tanta bellezza, qualcuno ha deciso di trasformare tutto questo in una discarica a cielo aperto. Sì, perché proprio qui gli sporcaccioni di turno hanno abbandonato rifiuti di ogni genere, deturpando il territorio e offendendo l’ambiente.

È giusto chiamare in causa anche le responsabilità dell’amministrazione, che evidentemente non riesce a garantire un monitoraggio costante. Ma in questo caso la maleducazione di alcuni cittadini è davvero deprecabile e va condannata senza attenuanti. Perché quei rifiuti, prima o poi, finiscono inevitabilmente in mare. E questo è semplicemente inaccettabile.

Anche perché la società che si occupa della raccolta dei rifiuti offre gratuitamente il servizio di ritiro degli ingombranti ed è generalmente puntuale nella raccolta differenziata. Davvero non si comprende il comportamento di questi incivili che, con gesti irresponsabili, deturpano un territorio che dovrebbe essere tutelato e rispettato da tutti.

Si potrebbe comunque cercare di individuare i responsabili frugando tra i rifiuti abbandonati, una prassi che in passato ha già portato a risultati concreti. Un controllo costante e mirato potrebbe servire anche da deterrente contro questi comportamenti incivili.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.