Ex caserma dei vigili del fuoco abbandonata: ancora atti vandalici. Si temono occupazioni abusive
La porta dell’edificio, già danneggiata, è stata forzata ancora. I residenti del quartiere Sant’Antonio denunciano frequentazioni notturne e schiamazzi. Cresce la preoccupazione
CORIGLIANO-ROSSANO – L’ex caserma sede dei vigili del fuoco nel centro storico di Rossano, che versa ormai da tempo in stato di abbandono, torna al centro delle segnalazioni dei cittadini.
L’edificio, chiuso con soluzioni provvisorie dopo essere stato oggetto di vari episodi di vandalismo, è stato nuovamente violato nei giorni scorsi. La porta d’ingresso, infatti, già fragile, è stata ancora una volta forzata.
Secondo quanto raccontano diversi residenti della zona, la struttura abbandonata sarebbe frequentata quasi ogni notte da gruppi di persone che vi trascorrono ore consumando bevande, ascoltando musica e utilizzando anche il terrazzo e le vecchie camerate. Nonostante le numerose segnalazioni, la situazione è rimasta invariata e l’accesso all’immobile risulta tutt’ora aperto.
La vicenda preoccupa soprattutto gli abitanti del quartiere Sant’Antonio, già interessato nelle scorse settimane da diversi furti in appartamento. Il timore è che, oltre agli atti vandalici, la struttura possa diventare oggetto di occupazioni abusive.
L’immobile appartiene alla Provincia di Cosenza e molti sperano che con la nuova presidenza guidata da Biagio Faragalli si possa finalmente arrivare a una soluzione condivisa, anche superando il contenzioso con il Comune di Corigliano-Rossano. In passato l’amministrazione comunale aveva chiesto di ottenere l’edificio in comodato gratuito, ipotizzando, tra l’altro, di affidarlo alla Croce Rossa come sede operativa.
Per ora gli unici interventi concreti sono stati effettuati dal Comune, che ha provveduto alla rimozione di una vecchia colonnina di carburante ritenuta pericolosa dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco. Sono in corso anche operazioni di pulizia delle cisterne e lavori sulla pavimentazione stradale. Le spese sostenute, come annunciato dal consigliere comunale e provinciale Tonino Uva, verranno richieste alla Provincia.
Qualche mese fa l’ente provinciale aveva tentato di vendere la struttura, ma l’asta non ha ricevuto offerte. Intanto l’edificio resta inutilizzato e continua a deteriorarsi, mentre molti sperano possa essere recuperato e diventare una risorsa per il rilancio del centro storico. Al momento, però, il suo futuro rimane incerto.