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Sparatoria sul lungomare di Sant’Angelo, tre condanne: 5 anni a De Luca

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si chiude con tre condanne il processo, celebrato con rito abbreviato, per i fatti di sangue che nell’estate del 2025 avevano sconvolto il lungomare di Sant’Angelo, nell’area urbana di Rossano.

Il Gip del Tribunale di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, ha condannato Giovanni De Luca, 35 anni, a 5 anni di reclusione per tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco, in relazione alla sparatoria del 21 luglio 2025, quando un 49enne originario del posto, ma residente in Germania, rimase ferito. Per l’imputato, difeso dagli avvocati Ettore Zagarese e Antonio Pucci, è stata disposta anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e quella legale per tutta la durata della pena, oltre al pagamento delle spese processuali.

Condanne anche per Gianluca e Giuseppe Pio Pacenza, rispettivamente zio e nipote di 35 e 31 anni, riconosciuti responsabili di rapina in concorso per un episodio avvenuto poco prima dell’agguato, in località Zolfara. Per entrambi, difesi dagli avvocati Antonio Pucci, Sebastiano Campanella e Fulvio Ginocchiere, la pena è di 3 anni e 6 mesi di reclusione, oltre a una multa di 1.000 euro ciascuno e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Castrovillari, aveva ricostruito in tempi rapidi una vicenda ritenuta dagli inquirenti una vera e propria spedizione punitiva. Determinante l’azione congiunta di Polizia e Carabinieri, che avevano individuato e fermato i tre in Sicilia, subito dopo aver attraversato lo Stretto nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
Fondamentali per l’accusa le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul lungomare, teatro della sparatoria avvenuta in pieno giorno tra bagnanti e residenti, nonostante l’arma non sia mai stata ritrovata.

Nel corso del processo la difesa di De Luca aveva chiesto la riqualificazione del reato in lesioni o eccesso colposo di legittima difesa, sostenendo che l’uomo fosse armato per timore di precedenti minacce, ma il quadro accusatorio ha retto davanti al giudice.

Il Tribunale ha inoltre disposto il risarcimento dei danni in favore delle parti civili, tra cui la vittima, da quantificare in separata sede. De Luca resta detenuto in carcere, mentre i Pacenza avevano affrontato il processo agli arresti domiciliari.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.