Conoscere lo spettro autistico, studenti protagonisti: cresce la cultura dell’inclusione - VIDEO
Una mattinata intensa e partecipata, che ha dato voce ai bambini e ha ricordato a tutti come la diversità, se accolta, possa diventare una ricchezza condivisa
CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta questa mattina, presso il Palazzetto Pietro Ianni dei Padri Giuseppini del Murialdo, l’atteso appuntamento con “Conoscere lo spettro autistico”, l'iniziativa promossa dall’associazione Unici Diversi Uguali in collaborazione con le realtà del territorio e con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano.
L’evento ha visto protagonisti gli alunni delle classi seconde e quinte delle scuole primarie cittadine – IC Amarelli, IC Don Bosco-Tiersen, IC Erodoto, IC Rossano 1 e IC Rossano 2 – che hanno presentato i lavori realizzati nel corso del percorso educativo. Disegni, poesie e produzioni creative hanno raccontato, con semplicità e profondità, il loro modo di comprendere e valorizzare la diversità, trasformandola in un’occasione di crescita e condivisione.
Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dalla testimonianza del campione europeo dei 10.000 metri e influencer Luca Venturelli. Il suo intervento ha toccato profondamente il pubblico presente: attraverso il racconto della propria esperienza familiare e sportiva, Venturelli ha offerto uno sguardo autentico e coinvolgente sul tema dell’autismo, sottolineando l’importanza dell’empatia, della comprensione e del sostegno quotidiano.
A valutare i lavori degli studenti una giuria composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale e imprenditoriale, chiamata a riconoscere l’impegno e la sensibilità dimostrati dai più piccoli.
L’iniziativa ha confermato il valore di un approccio educativo che parte dall’infanzia per costruire una società più inclusiva. Un evento che è un vero e proprio percorso di consapevolezza, capace di unire scuola, istituzioni e comunità attorno a un messaggio chiaro e potente: conoscere significa comprendere, e comprendere è il primo passo per includere.
Una mattinata intensa e partecipata, che ha dato voce ai bambini e ha ricordato a tutti come la diversità, se accolta, possa diventare una ricchezza condivisa.