Fuochi di San Marco, stretta sui controlli: ritirate decine di patenti per guida in stato d’ebbrezza
Operazione della Polizia Stradale con il Commissariato di Corigliano-Rossano ai margini della festa: raffica di controlli sulle strade, scatta la linea dura sull’alcol
CORIGLIANO-ROSSANO – Festa, tradizione e controlli. A margine della 190ª edizione dei Fuochi di San Marco, la Polizia Stradale, in collaborazione con il Commissariato di Corigliano-Rossano, ha intensificato i controlli sulle arterie principali del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza alla guida.
Il bilancio parla di decine di patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Un dato che riporta al centro il tema della sicurezza stradale nelle serate di grande partecipazione, dove il consumo di alcol aumenta e, con esso, anche i rischi.
I controlli rientrano in un’attività mirata di prevenzione, finalizzata a tutelare gli utenti della strada in occasione di eventi che richiamano migliaia di persone. Una presenza capillare delle forze dell’ordine che ha interessato le principali vie di accesso e uscita dal centro storico.
Ma il dato più rilevante resta quello normativo. Con l’introduzione del reato di omicidio stradale, le conseguenze per chi si mette alla guida in stato di ebbrezza sono diventate estremamente severe: in caso di incidente mortale, è previsto l’arresto immediato e il carcere.
Un aspetto che, nonostante le campagne di sensibilizzazione e i controlli, continua a essere sottovalutato. La festa si è svolta senza particolari criticità sul piano dell’ordine pubblico, ma i numeri dei controlli confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione sul fronte della sicurezza stradale, soprattutto in contesti dove convivialità e consumo di alcol si intrecciano.