8 ore fa:Domenica del Mare 2026: Cariati e Schiavonea celebrano i marittimi tra fede, tradizione e cultura
1 ora fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
6 ore fa:Cassano, Falbo (PD): «Le buone idee non hanno colore politico»
5 ore fa:Minoranze linguistiche, la Provincia rilancia il dialogo con i Comuni arbëreshe e occitani
5 ore fa:Alto Jonio, nasce (un altro) progetto per un Distretto Turistico promosso dall’Unione dei Comuni
3 ore fa:SaraEstate 2026 accende il paese del Moscato: eventi, musica e cultura per far vivere il borgo
2 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
4 ore fa:Crosia presenta il calendario estivo 2026: eventi, musica e cultura tra lungomare e centro storico
7 ore fa:L'Unical ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio
3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»

L'ex caserma dei Vigili del Fuoco sta cadendo a pezzi nel solito e desolante silenzio delle istituzioni

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – L’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Via Sant'Antonio sta cadendo a pezzi. Ormai a cadenza quotidiana si registrano crolli e cedimenti. Insomma, un immobile pericolante nel cuore del centro storico di Rossano che minaccia la sicurezza della comunità e il patrimonio architettonico della zona. Come sempre, ad indignare di più i cittadini è l’indifferenza che – anche in questo caso – dimostrano le istituzioni rispetto ad un problema che è sotto gli occhi di tutti. Non c'è settimana, ormai, che non passi se una pattuglia della polizia o dei carabinieri o il camion dei vigili del fuoco non sia costretto ad intervenire in quel luogo per l'insorgenza di problemi. 

Di proprietà della Provincia di Cosenza, l'edificio ha visto trascorrere quasi due decenni da quando i vigili del fuoco si sono trasferiti nella nuova sede di Viale dei Normanni. Nonostante le ripetute richieste da parte del Comune di Rossano un tempo e oggi anche quelle di Corigliano-Rossano affinché quella struttura venisse in qualche modo rigenerata e destinata ad altro uso, tutto rimane inesorabilmente fermo. L'immobile, infatti, potrebbe essere trasformato per ospitare servizi essenziali e presidi sociali, di cui la città alta bizantina ha urgente bisogno, ma la mancanza di iniziative concrete ne ha impedito il recupero.

Oggi quel luogo cadente, desolato, abbandonato, non è soltanto un pungo in un occhio e in bella vista nel centro abitato ma è anche una bomba sul piano sociale, ricettacolo di devianze e vite nascoste. A prescindere che già nei tempi successivi a quello che può essere definito un vero e proprio abbandono di un immobile pubblico, la struttura – composta di due piani – è stata bersaglio di vandali e oggetto di diverse ruberie (nel tempo sono state asportate tutte le porte, i sanitari, persino i marmi delle mensole delle finestre, e addirittura sono stati divelti tutti i circuiti elettrici per far incetta di rame), quegli spazi continuano ad essere luoghi di spaccio e ricovero temporaneo per senza tetto. L'auspicio è che non accada mai nulla. 

L'ex caserma dei Vigili del Fuoco rappresenta una ferita aperta nel cuore del centro storico di Rossano, ma con la giusta attenzione e cura può trasformarsi in un simbolo di rinascita e di sviluppo per tutta la città.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.