9 ore fa:Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria
9 ore fa:Una Luce dal Cielo: dieci cori calabresi celebrano Gioacchino da Fiore
13 ore fa:Cassano Jonio, Premio Troccoli Magna Graecia 2026: annunciati i vincitori delle varie sezioni
10 ore fa:Regione Calabria, Greco vota contro il bilancio Aterp: «A rischio il diritto alla casa»
12 ore fa:Terrae Magna Grecia, al via il primo direttivo della rete turistica dei comuni
10 ore fa:Corigliano-Rossano chiami il Giro: la Corsa Rosa può diventare una strategia
11 ore fa:Open lab Patir: svelati i primi temi degli interventi che animeranno la tre giorni
12 ore fa:Lavoro, Caloveto stabilizza quattro tirocinanti di inclusione sociale
13 ore fa:Intesa Sanpaolo sceglie il Parco Biometano Ecoross per l’evento dedicato alle imprese calabresi
11 ore fa:A Saracena nasce la prima Casa del Moscato d’Italia: il vino identitario che punta ai mercati internazionali

L'ex caserma dei Vigili del Fuoco sta cadendo a pezzi nel solito e desolante silenzio delle istituzioni

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – L’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Via Sant'Antonio sta cadendo a pezzi. Ormai a cadenza quotidiana si registrano crolli e cedimenti. Insomma, un immobile pericolante nel cuore del centro storico di Rossano che minaccia la sicurezza della comunità e il patrimonio architettonico della zona. Come sempre, ad indignare di più i cittadini è l’indifferenza che – anche in questo caso – dimostrano le istituzioni rispetto ad un problema che è sotto gli occhi di tutti. Non c'è settimana, ormai, che non passi se una pattuglia della polizia o dei carabinieri o il camion dei vigili del fuoco non sia costretto ad intervenire in quel luogo per l'insorgenza di problemi. 

Di proprietà della Provincia di Cosenza, l'edificio ha visto trascorrere quasi due decenni da quando i vigili del fuoco si sono trasferiti nella nuova sede di Viale dei Normanni. Nonostante le ripetute richieste da parte del Comune di Rossano un tempo e oggi anche quelle di Corigliano-Rossano affinché quella struttura venisse in qualche modo rigenerata e destinata ad altro uso, tutto rimane inesorabilmente fermo. L'immobile, infatti, potrebbe essere trasformato per ospitare servizi essenziali e presidi sociali, di cui la città alta bizantina ha urgente bisogno, ma la mancanza di iniziative concrete ne ha impedito il recupero.

Oggi quel luogo cadente, desolato, abbandonato, non è soltanto un pungo in un occhio e in bella vista nel centro abitato ma è anche una bomba sul piano sociale, ricettacolo di devianze e vite nascoste. A prescindere che già nei tempi successivi a quello che può essere definito un vero e proprio abbandono di un immobile pubblico, la struttura – composta di due piani – è stata bersaglio di vandali e oggetto di diverse ruberie (nel tempo sono state asportate tutte le porte, i sanitari, persino i marmi delle mensole delle finestre, e addirittura sono stati divelti tutti i circuiti elettrici per far incetta di rame), quegli spazi continuano ad essere luoghi di spaccio e ricovero temporaneo per senza tetto. L'auspicio è che non accada mai nulla. 

L'ex caserma dei Vigili del Fuoco rappresenta una ferita aperta nel cuore del centro storico di Rossano, ma con la giusta attenzione e cura può trasformarsi in un simbolo di rinascita e di sviluppo per tutta la città.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.