Frana a San Morello: avviati i lavori per un percorso alternativo
Una soluzione provvisoria, ma indispensabile per assicurare la mobilità della popolazione e ridurre i disagi, in attesa dell’avvio degli interventi definitivi di messa in sicurezza della parete rocciosa
SAN MORELLO - La sera del 29 dicembre scorso la frazione di San Morello, nel comune di Scala Coeli, è stata interessata dal crollo di un costone roccioso in località Motta della Chiesa, un evento che ha destato preoccupazione tra i residenti, poichè li aveva di fatto isolati, bloccando l'unica strada di accesso al borgo.
Ieri avevamo pubblicato l'appello del presidente del Circolo Legambiente Nicà, Nicola Abruzzese, che chiedeva a gran voce di trovare «una soluzione immediata, la questione non più rimandabile»
Nella mattinata di oggi, 5 gennaio, sono finalmente iniziati i lavori per la realizzazione di un percorso alternativo, soluzione provvisoria, ma indispensabile per assicurare la mobilità della popolazione e ridurre i disagi, in attesa dell’avvio degli interventi definitivi di messa in sicurezza della parete rocciosa.
Come sottolineato dal consigliere comunale di Scala Coeli, Salvatore Tridico, tali interventi saranno possibili grazie a un finanziamento già ottenuto di 360 mila euro, destinato proprio alla sistemazione e alla messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo.
«Nonostante il periodo festivo e le condizioni meteorologiche avverse - scrive in un post sulla sua pagina Facebook - l’Amministrazione comunale ha scelto di intervenire con tempestività e senso di responsabilità, attivandosi fin da subito per affrontare l’emergenza. Una risposta concreta che, rappresenta la migliore replica alle critiche comparse sui social network e su alcune testate locali».
«Ai commenti e alle polemiche – è il messaggio che arriva dal consigliere – rispondiamo con i fatti», ribadendo l’impegno costante per la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini, in un contesto fragile che richiede attenzione continua e interventi mirati.