Greco (IV-CR) chiede trasparenza su contratti e appalti negli ospedali di Cariati e Trebisacce
La richiesta della consigliera regionale al DG dell'Asp di Cosenza: «Cittadini, pazienti e lavoratori hanno il diritto di sapere»
CARIATI - Casa Riformista-Italia Viva ha deciso di non spegnere i riflettori su questioni nodali anche nella sanità del territorio jonico cosentino. Alla luce di queste considerazioni la consigliera regionale di Casa Riformista Italia Viva, Filomena Greco, ha inviato a dicembre una lettera formale al direttore generale dell'Asp di Cosenza, Antonello Graziano, chiedendo l'elenco completo, aggiornato e dettagliato di tutte le ditte, società, imprese e cooperative che operano, a ogni titolo, negli ospedali "Vittorio Cosentino" di Cariati e "Chidichimo" di Trebisacce.
La leader di Casa Riformista in Calabria e componente della Commissione Sanità in consiglio regionale intende sapere anche se queste operano in altri presidi ospedalieri o strutture dell'Asp di Cosenza, con quali contratti e se ci sono affidamenti diretti o subappalti, chiedendo altresì quali servizi, attività e mansioni vengono espletate. A tutela dei sacrosanti diritti dei lavoratori delle medesime imprese, società e cooperative, Filomena Greco vuole vederci chiaro nelle qualifiche, mansioni, eventuale presenza continuativa o a chiamata.
«La questione degli insopportabili ritardi nei pagamenti dei lavoratori addetti alle pulizie e all'igiene nell'ospedale di Cariati è l'ennesimo campanello d'allarme della scarsa attenzione verso il presidio sanitario. Allo stato attuale solo promesse vacue sono arrivate da chi invece avrebbe dovuto rimettere in moto seriamente questo ospedale. La corresponsione, molto parziale, delle spettanze non rispetta i diritti di chi presta il proprio servizio ogni giorno».