Longobucco, scontro sui 150mila euro per strade interpoderali. L’opposizione accusa: «Annuncio senza finanziamento»
Il gruppo consiliare "Per la rinascita di Longobucco" ricostruisce l’iter dei bandi della Regione Calabria, sostenendo che il Comune abbia presentato domanda solo nel secondo avviso e che il finanziamento non sia ancora stato concesso
LONGOBUCCO – Si accende il confronto politico nel Comune di Longobucco sul presunto finanziamento regionale destinato alla messa in sicurezza delle strade interpoderali. A intervenire con un duro comunicato è il gruppo consiliare di opposizione “Per la Rinascita di Longobucco”, che accusa l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Pirillo e dall’assessore Antonio Greco di aver diffuso informazioni fuorvianti riguardo a un contributo da 150 mila euro.
Secondo quanto riportato sul sito istituzionale del Comune, il finanziamento sarebbe stato concesso dalla Regione Calabria nell’ambito dei fondi PAC 2023-2027 per interventi sulle strade rurali. Una comunicazione che l’opposizione definisce senza mezzi termini «l’ennesima televendita».
Nel ricostruire la vicenda, il gruppo consiliare ricorda che la Regione aveva pubblicato un primo avviso pubblico con decreto dirigenziale del 21 maggio 2025, relativo all’intervento SRD07 del programma PAC 2023-2027. In quella fase – sottolineano – il Comune di Longobucco non avrebbe presentato alcuna domanda di finanziamento. La graduatoria definitiva approvata il 15 ottobre 2025 includeva numerosi centri della provincia di Cosenza, tra cui Caloveto, Bocchigliero, Crosia, Campana e Cariati, ma non Longobucco.
Successivamente, spiegano ancora dall’opposizione, la Regione ha pubblicato un secondo avviso il 23 dicembre 2025 per l’utilizzo delle risorse residue. In questa occasione il Comune di Longobucco ha presentato la propria richiesta di contributo. Con decreto del 2 marzo 2026 la Regione ha quindi approvato l’elenco delle domande pervenute nell’ambito del secondo avviso, elenco nel quale compare anche Longobucco.
Ed è proprio su questo punto che si concentra la contestazione politica. «Il Comune – sostiene l’opposizione – non ha ricevuto alcun finanziamento». L’inserimento nell’elenco delle domande presentate rappresenterebbe infatti soltanto una fase preliminare dell’iter amministrativo. Le richieste saranno ora esaminate da una commissione che procederà alla valutazione dei progetti, al termine della quale verrà pubblicata una graduatoria provvisoria. Solo dopo eventuali ricorsi e l’approvazione della graduatoria definitiva potranno essere concessi i contributi.
Nel comunicato il gruppo “Per la Rinascita di Longobucco” invita quindi l’assessore Greco a «non vendere notizie false», sostenendo che dichiarazioni di questo tipo rischiano di compromettere ulteriormente la credibilità politica dell’amministrazione. L’opposizione conclude auspicando «maggiore lavoro per il paese e una migliore gestione delle relazioni istituzionali».
La vicenda apre così un nuovo capitolo nel confronto politico locale, in attesa dei prossimi passaggi amministrativi che stabiliranno se il progetto presentato dal Comune di Longobucco potrà effettivamente accedere al finanziamento regionale.