Dopo Faragalli, Uva rilancia: «Ora fatti su caserma e Polizia Provinciale»
Dagli annunci all'Eco in Diretta agli impegni sul territorio: sicurezza, scuole e viabilità al centro dell’azione della Provincia
CORIGLIANO-ROSSANO – Dopo quanto annunciato dal presidente della Provincia Biagio Faragalli nel corso della trasmissione Eco in Diretta – con la doppia mossa sui centri storici e la prospettiva di una svolta per l’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Rossano (ne abbiamo parlato qui) – arriva il rilancio politico del consigliere provinciale di minoranza Tonino Uva, che prova a tradurre gli impegni in un’agenda operativa per il territorio.
Uva parte proprio da uno dei dossier più simbolici: l’immobile di Sant’Antonio, chiuso da oltre quindici anni. «Ringrazio il presidente per aver confermato la disponibilità a intervenire su una struttura abbandonata dal 2008 – afferma –. Sin dal suo insediamento ha accolto la mia richiesta, fissando subito un sopralluogo, poi svolto il 1° aprile insieme al sindaco e al consigliere Turano».
Un passaggio che, nelle intenzioni, dovrebbe portare alla riqualificazione dell’edificio e al trasferimento della caserma dei Carabinieri in una sede più moderna e funzionale. «C’è un impegno ufficiale – sottolinea Uva – e sono fiducioso che si possa concretizzare».
Altro nodo strategico è quello della Polizia Provinciale. «Mi batto dal 2009 per un distaccamento vero sul territorio – ricorda –. La scelta di individuare la sede nel centro storico di Corigliano, a Palazzo dell’Orologio in Piazza del Popolo, rappresenta una decisione importante per rafforzare sicurezza e presenza istituzionale».
Una soluzione condivisa con l’amministrazione comunale e sostenuta anche dal consigliere Turano, che punta a superare l’attuale assetto ritenuto poco funzionale.
Ma il quadro tracciato da Uva va oltre i singoli interventi e tocca anche scuola e viabilità. Tra le priorità indicate: il Geometra di Rossano, il Liceo Classico con l’ex scuola Santa Chiara, oltre alla manutenzione della SP 188, alla segnaletica e alla messa in sicurezza di infrastrutture strategiche, come una galleria provinciale. «Si tratta di impegni concreti per migliorare servizi e qualità della vita – evidenzia –. Finalmente si avverte un cambio di passo: con Faragalli la Provincia torna a essere presente nei Comuni».
Il consigliere rivendica infine il valore della collaborazione istituzionale: «Pur partendo da posizioni diverse, lavoreremo per raggiungere obiettivi comuni. L’interesse resta uno solo: quello dei cittadini».
Dopo gli annunci, dunque, la sfida si sposta sui tempi e sulla capacità di trasformare le parole in cantieri e servizi. Il territorio aspetta.