In provincia sta per nascere la nuova Giunta Faragalli... lungo l’Asse Gallo
Il Presidente chiude il cerchio e all’Eco in Diretta annuncia: «Vicepresidenza a Fratelli d’Italia» e deleghe pesanti a Forza Italia. Turano in pole. La Sibaritide torna centrale con la “dottrina Gallo”
CORIGLIANO-ROSSANO – La giunta provinciale è pronta, ma la vera notizia è politica. Perché dietro la composizione della squadra che guiderà il Palazzo di Piazza XV Marzo a Cosenza si intravede con chiarezza una regia precisa, una linea che tiene insieme uomini, territori e consensi: quella che, ormai, nei corridoi della politica calabrese viene riconosciuta come la “dottrina Gallo”.
È una linea che si muove in continuità di schieramento con il passato recente, ma che sul piano operativo e concettuale segna una discontinuità evidente. Dove la gestione dell’ex presidente Rosaria Succurro appariva fortemente baricentrica su Cosenza e sull’area tirrenica, oggi Faragalli prova a riequilibrare la mappa del potere, riportando dentro il perimetro decisionale aree che per anni hanno rivendicato maggiore centralità.
A scandire tempi e metodo è lo stesso presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che in chiusura del talk andato in onda venerdì scorso (rivedilo qui) ha annunciato l’ormai imminente varo della Giunta. «Se tutto va bene, al prossimo Consiglio provinciale. È pronta». Ma è nelle pieghe delle scelte che si legge il disegno più ampio.
La cornice resta quella dell’equilibrio di coalizione: «Credo che la vicepresidenza vada a Fratelli d’Italia», dice Faragalli. Anche se il baricentro politico, dicevamo, si sposta con decisione dentro Forza Italia, dove si concentrano le deleghe più forti e, soprattutto, le figure che oggi rappresentano il vero asse territoriale della nuova fase.
In questo quadro, il nome che emerge con più forza è quello di Giuseppe Turano. Primo degli eletti al Consiglio provinciale, riferimento consolidato su Corigliano-Rossano, Turano incarna perfettamente questa nuova stagione: radicamento territoriale, capacità di relazione e una collocazione politica pienamente dentro il perimetro che fa capo a Gianluca Gallo.
Una filiera che si completa, insomma, anche con il sostegno dell’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface, e che oggi si traduce in una rappresentanza più forte della Sibaritide nei luoghi dove si decide.
Accanto a lui resta sullo sfondo anche l’ipotesi Luigi Garofalo da Cassano Jonio, che rafforzerebbe ulteriormente questo asse ionico dentro la futura giunta.
Faragalli e Turano si muovono dentro un perimetro preciso, quello costruito negli anni da Gianluca Gallo, assessore regionale e punto di riferimento del centrodestra calabrese. Una strategia fatta di presenza costante sui territori, costruzione del consenso e riequilibrio dei pesi interni. Una strategia che oggi trova una sua traduzione concreta proprio nella giunta provinciale.
E poi c’è la Sibaritide, un po’ fulcro produttivo e politica della provincia e un po’ cenerentola. Faragalli lo dice chiaramente: «Avrà un ruolo importante». Non è solo una promessa, ma il riflesso di un cambio di passo politico che punta a superare una stagione percepita come sbilanciata.
A fare da cornice, il metodo rivendicato dal presidente: «Una volta eletti non siamo più esclusivamente politici di appartenenza, ma amministratori. Ho chiesto a tutti di lavorare insieme». Un’impostazione che ha già prodotto un primo segnale concreto: l’astensione della minoranza sul bilancio.