16 ore fa:Porto di Corigliano, oltre 7 milioni di investimenti nel Piano Operativo Triennale
4 ore fa: Unical: 9 milioni dal MUR per progetti strategici su intelligenza artificiale, salute e sostenibilità
1 ora fa:Nasce Spesa24, l'Amazon mormannese: acquisti online e sostegno ai negozi del territorio
55 minuti fa:Autonomia differenziata, Greco contro il Governo: «Bloccare le audizioni è un atto di arroganza istituzionale»
2 ore fa:Co-Ro accoglie i partner europei di Anemos: viaggio tra istituzioni, storia e identità del territorio
3 ore fa:Olio extravergine sotto attacco, Coldiretti Calabria in piazza a Bari: «Basta speculazioni e frodi»
1 ora fa:Maxirissa a Schiavonea, sangue in strada e paura tra i residenti: riemerge l’ombra del ghetto invisibile dei braccianti
17 ore fa:FILLEA CGIL Calabria approva il bilancio consuntivo 2025: lavoro, diritti e sviluppo al centro del confronto
2 ore fa:Bankitalia, Straface esulta: «La Calabria cresce più del Sud e crea lavoro. I numeri premiano il governo Occhiuto»
25 minuti fa:Da Longobucco all’università: la storia di Celestino Tessuti d’Arte e Fendi diventa una tesi di laurea

TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA – Tre mesi di attesa per una risposta che, secondo il Movimento 5 Stelle, non cambia nulla. È durissima la posizione della consigliera regionale Elisa Scutellà sul tema del TFR dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica, ancora in attesa delle liquidazioni.

«Dopo quasi tre mesi di silenzio, la risposta della Regione non solo arriva in ritardo, ma non offre alcuna soluzione concreta. Nessun cronoprogramma, nessun impegno politico, nessuna misura straordinaria», afferma la capogruppo M5S.

Dalla documentazione trasmessa emergerebbe un quadro disomogeneo: alcuni Consorzi hanno completato i pagamenti, mentre altri registrano ancora debiti consistenti, in alcuni casi superiori al milione di euro. In diverse situazioni, inoltre, il TFR degli operai forestali non sarebbe mai stato accantonato, con verifiche ancora in corso e senza tempi certi.

«È gravissimo che la Regione si limiti a riportare quanto comunicato dai Commissari, senza assumere decisioni politiche», incalza Scutellà, sottolineando come centinaia di ex dipendenti siano ancora in attesa di somme fondamentali anche per esigenze familiari e sanitarie.

L’interrogazione presentata chiedeva tre punti precisi: aggiornamento sui crediti TFR, iniziative urgenti e istituzione di un fondo regionale di copertura. «Avevamo indicato una soluzione chiara e praticabile – evidenzia – ma su questo la risposta è stata il nulla assoluto».

Nel mirino anche la linea politica della Regione sul Consorzio Unico: «Si pensa ad ampliare l’autonomia senza prima risolvere i debiti esistenti. Una scelta incomprensibile che rischia di aggravare la situazione».

Scutellà richiama inoltre quanto emerso nelle audizioni in Commissione Agricoltura, dove i Commissari avevano già segnalato criticità legate a fondi insufficienti, mancati accantonamenti e contenziosi aperti.

«È evidente che si sta scegliendo di non decidere – conclude – ma il tempo lo stanno pagando i lavoratori». Da qui l’appello finale: «Servono atti concreti, risorse e tempi certi. Il diritto al TFR non può essere una variabile secondaria».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.