Allarme cinghiali ai Laghi di Sibari, Papasso scrive al sindaco: «Situazione potenzialmente pericolosa»
Il consigliere, a nome del gruppo di minoranza, ha inviato una Pec al primo cittadino, Gianpaolo Iacobini, per sollecitare azioni urgenti a tutela della sicurezza pubblica e del territorio
CASSANO JONIO - Cresce la preoccupazione nell’area dei Laghi di Sibari e delle Lattughelle per la segnalata presenza di branchi di cinghiali, avvistati nelle scorse settimane da cittadini e turisti. Le segnalazioni, giunte anche attraverso i social network, in particolare sul gruppo Facebook “Rinascita dei Laghi di Sibari”, parlano di una situazione potenzialmente pericolosa per la sicurezza pubblica e per l’immagine di una zona a forte vocazione turistica.
Alla luce di questi episodi, il consigliere comunale Davide Papasso, in rappresentanza del gruppo di minoranza e dei cittadini che hanno contattato gli esponenti politici locali, ha inviato una Pec al sindaco di Cassano Jonio per chiedere un intervento urgente. Nella comunicazione si evidenzia il «grave stato di pericolo» legato alla presenza degli animali nell’areale dei Laghi di Sibari/Lattughelle e nelle zone limitrofe.
Nel documento si sollecita il primo cittadino ad attivarsi presso le autorità competenti al fine di prevenire possibili incidenti che potrebbero coinvolgere residenti e visitatori durante le normali attività quotidiane. La richiesta è quella di azioni rapide e mirate, utili anche a evitare un’ulteriore proliferazione dei cinghiali.
Secondo quanto riportato nella Pec, la presenza incontrollata degli animali selvatici rappresenta un rischio non solo per la sicurezza delle persone, ma anche per le colture agrarie, esposte a danni sempre più frequenti, oltre a possibili problemi sanitari legati a infezioni.
Il gruppo di minoranza ha infine ribadito la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale e con gli enti preposti, con l’obiettivo di individuare soluzioni efficaci e condivise per risolvere una problematica che desta crescente allarme nella comunità locale.