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Ex caserma dei vigili del fuoco, si acuisce lo scontro tra Comune e Provincia

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CORIGLIANO-ROSSANO - L’abbandono dell’exa caserma dei Vigili del Fuoco di Sant'Antonio, nel centro storico di Rossano, di proprietà della Provincia di Cosenza, diventa un caso politico. A tornare a sollevare la questione è il consigliere comunale Antonio Uva che, con una segnalazione ufficiale corredata da materiale fotografico, ha denunciato alle istituzioni provinciali e alle autorità competenti lo stato di degrado in cui versa la struttura.

Secondo quanto riportato nella diffida, che fa seguito a decine di segnalazioni e denunce pubbliche, l’area rimane da tempo priva di custodia, con accessi lasciati aperti e colonnine per l'erogazione del carburante in dotazione a Vvf, oggi dismesse e non rimosse, creando condizioni di rischio per la sicurezza dei cittadini e per il decoro urbano. Ad aggravare il quadro, la presenza di cinghiali segnalata dagli stessi residenti.

Uva, quindi, torna a puntare il dito contro la Provincia, rea di non aver mai risposto alle richieste e ai solleciti giunti dal territorio: «Non è più tollerabile il silenzio istituzionale – afferma –. Come consigliere ma prima ancora come cittadino, ho deciso di andare fino in fondo».

Il consigliere ha quindi chiesto al Sindaco Stasi l’emanazione di un’ordinanza urgente per la rimozione delle colonnine pericolose e la messa in sicurezza dell’immobile, richiamando le disposizioni del Testo unico degli enti locali (artt. 50 e 54 del D.Lgs. 267/2000) e le normative ambientali che obbligano gli enti a intervenire tempestivamente.

La vicenda, quindi, mette in evidenza un nuovo fronte di tensione politica tra Comune e Provincia, l'ennesimo e sicuramente non ultimo, con sullo sfondo l'immobilismo istituzionale che - come messo in louce da Antonio Uva - rischia di pesare sulla sicurezza e sul futuro del centro storico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.