4 ore fa:Civita Europe e Apevanda a Salonicco per il seminario europeo sull’apicoltura innovativa
4 ore fa:Patir 2026, al via i lavori della quinta edizione: “Scriptoria” dalle pergamene agli algoritmi
5 ore fa:Week-end con primo anticipo d'estate: temperature in rialzo e sole pieno sulla costa
7 ore fa:Concluse le riprese di “Tutte o nessuna”: il nuovo corto del regista Giovanni B. Algieri
9 ore fa:22 maggio e un litorale deserto: Co-Ro continua a rincorrere la stagione turistica e balneare
6 ore fa:Garofalo all’Erodoto di Thurii: sopralluogo su manutenzione e criticità dei plessi
8 ore fa:Corigliano-Rossano, torna Librincantine: al centro della rassegna “La Grande Assente”
7 ore fa:Trebisacce, l’Aletti Filangieri protagonista alla Giornata della Biodiversità: studenti a confronto con le istituzioni
8 ore fa:Castrovillari, Pronto Soccorso nel cantiere: Laghi denuncia ritardi e silenzi dell’Asp di Cosenza
6 ore fa:Raganello, condannato il sindaco di Civita: 4 anni e un mese per la tragedia delle Gole

La Calabria è la regione con la maggiore diseguaglianza sul reddito in Europa

1 minuti di lettura

CATANZARO - «I dati economici della Calabria, elaborati da Eurostat, segnano il risultato più drammatico mai registrato nel contesto europeo: la nostra regione consta la maggiore disuguaglianza sul reddito tra tutti i Paesi dell'UE. Un fenomeno di una discriminante estrema che, non solo accentua la bassa condizione di crescita nella nostra regione, ma evidenzia una forte disparità distributiva tra il capitale e il reddito. L'Istituto economico europeo certifica la divaricazione della forbice sociale a vantaggio degli strati più ricchi e ne accentua lo stato di povertà, in valore e condizione, assoluta».

Lo si legge in una nota stampa del Dipartimento Economico Cgil Calabria, che così continua: «Tutto ciò mentre la nostra regione sconta una crisi demografica, uno spopolamento delle aree interne ed una emigrazione giovanile senza precedenti che verrà acuita dall'autonomia differenziata. C'è un tema ineludibile per il Governo nazionale e regionale: quello salariale, del lavoro, degli investimenti che sfuggono dall'orbita di ogni provvedimento emanato dall'esecutivo. Il 20% dei cittadini calabresi ricchi accresce il suo benessere, mentre il 20% povero diventa ancora più indigente non potendo disporre dei basilari mezzi di sussistenza su beni e servizi essenziali».

«Un fenomeno che, per quanto paradossale, vista la quantità e la finalità di risorse europee, ordinarie e straordinarie, di cui la Calabria oggi dispone, abbiamo sempre cercato di evidenziare come Cgil negli ambiti istituzionali della programmazione europea, richiamando un approccio di indirizzo e di merito basato sulla qualità della spesa in termini di impatto e congruità dei risultati. Oltre la metà della spesa comunitaria viene assegnata con bonus, incentivi e crediti d'imposta che solo marginalmente determina una premialità negli investimenti su politiche distributive e reddituali, con un basso coefficiente occupazionale. Per quanto evidenti, i fattori dì criticità nella spesa comunitaria vengo spesso concepiti nella necessità di intervento sugli aspetti quantitativi, anziché affrontarli nella complessità delle loro dinamiche distributive per meglio agire processi contestuali di sviluppo e di crescita sia economica che sociale. In altre parole, non c'è solo un problema nella capacità di investire i fondi per ridurre i divari territoriali con le altre aree del Paese ma, di farlo, attraverso mirate politiche sociali ed occupazionali per garantire un generale benessere di tutte le classi sociali che nei territori risiedono. L'indagine dell'Eurostat, sostanzialmente, ci suggerisce di considerare i divari regionali per poter meglio affrontare quelli nazionali» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.