12 ore fa:Maltempo nello Jonio, accuse alla politica: «Non è la pioggia, ma anni di incuria»
13 ore fa:Santa Croce, ancora un incidente sulla SP 184: strada senza sicurezza, l’allarme non si ferma
10 ore fa:Co-Ro, domani seduta straordinaria del Consiglio: modifiche a imposta di soggiorno e canone unico
36 minuti fa:Pietrapaola, contributi fino a 10mila euro per donne oncologiche: attiva la piattaforma regionale
12 ore fa:Corigliano-Rossano, al Polo liceale arriva Tortora: la letteratura diventa bussola per la vita
1 ora fa:RoboCup Junior, trionfo per gli studenti di Cassano: doppietta storica alla competizione regionale
12 ore fa:L’Assemblea dei Sindaci esprime parere favorevole al Bilancio di previsione 2026–28 della Provincia di Cosenza
11 ore fa:Referendum Giustizia, cosa cambia davvero: scontro aperto su separazione carriere
11 ore fa:Riforma della giustizia, a Castrovillari il dibattito promosso da Fratelli d’Italia
6 minuti fa:Consorzi di bonifica Calabria, allarme sul TFR: «La Regione non si sfili»

Partita in Regione la procedura VIA per la nuova Statale 106 Sibari-Co-Ro

2 minuti di lettura

CATANZARO – È partita la procedura per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) della nuova Statale 106 Sibari-Corigliano-Rossano. Il Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria ha pubblicato l’Avviso pubblico a procedere e gli Elaborati tecnici del Progetto di Fattibilità tecnico-economico. Tutto secondo i dettami stabiliti del nuovo Decreto Legge n.104/2023 (Art. 19, comma 9 quater) che trasferisce le competenze della procedura VIA delle opere commissariate dal Ministero dell’Ambiente alle Regioni. E questa è stata una promessa mantenuta dal Governo Occhiuto che non ha perso tempo mandando in procedura sia la Crotone-Catanzaro (una settimana fa) e oggi pomeriggio anche la Sibari-Co-Ro.

C’è una priorità, infatti, ed è quella di avere i progetti pronti ad essere appaltati e cantierizzati.  Questo per poter usufruire dei soldi che stanno nella pancia della Tesoreria dello Stato per essere subito spesi. E questa procedura l’ha spiegata benissimo Anas al Presidente della Regione Calabria e ai Sindacati confederali, nelle settimane scorse, durante un vertice tenutosi in Cittadella.

I tre miliardi messi sulla Statale 106 e stanziati dal Governo nella Legge di Bilancio in una previsione di 15 anni, in realtà, saranno spesi in 5 anni. Questo perché, al momento, nelle casse dello Stato ci sono i soldi mentre di progetti pronti per spendere questi soldi ce ne sono pochi. Ecco allora la necessità di fare in fretta, prima che magari arrivi la valanga di opere infrastrutturali che serviranno in altre regioni d’Italia a rallentare nuovamente l’iter d’investimento.

Ed è una priorità costante quella di arrivare a completamento dell’iter entro la fine di questa primavera. In realtà dalla stesso incontro avvenuto nelle settimane scorse a Germaneto è venuto fuori un altro dato: il timing della procedura VIA avrà tempi velocissimi. In tutto 45 giorni che serviranno a dare l’ok al PFTE e aprire, così – in base alle nuove regole del Codice degli Appalti - le procedure per la predisposizione della Gara d’Appalto integrata per aggiudicare il progetto esecutivo e i lavori.

Dunque, a partire da oggi, entro la fine di Marzo si dovrebbe concludere l’iter della valutazione d’impatto ambientale. Poi ci sarà da predisporre la procedura di gara (altri 60 giorni) che, nel rispetto del cronoprogramma, dovrebbe essere bandita entro giugno 2024. Nei successivi 6 mesi l’espletamento delle procedure di gara, la vidimazionedel progetto esecutivo da parte di Anas e poi il via ai lavori che, a questo punto, dovrebbero partire entro i prossimi 365 giorni.

Come abbiamo già ricordato i lavori di realizzazione dei 32km della Sibari-Corigliano-Rossano saranno suddivisi in due lotti: Coserie-Corigliano Ovest di 17 km e SS534-Corigliano Ovest di circa 15km. I cantieri saranno aperti simultaneamente da nord e da sud per consentire, così, la realizzazione dell’opera nell’arco dei 5 anni previsti dal progetto e poter spendere, così, quel miliardo di euro circa che serviranno a rendere reale questa strada.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.