4 ore fa:A Cassano un convegno sull’acqua: terme, ambiente e turismo per trasformare una risorsa in sviluppo
2 ore fa:Autobus Bari-Cosenza in avaria, odissea per i pendolari dell'Alto Jonio: «Abbandonati per strada, rientro a notte fonda»
4 ore fa:Schiavonea, “Torrebianca” chiude Letture nel Borgo: la Sibaritide diventa materia di romanzo
30 minuti fa:Caporalato nella Sibaritide, ArticoloVentuno a fianco istituzioni: «Verità e giustizia su sfruttamento»
3 ore fa:Dopo sette anni la Consulta dei calabresi torna al tavolo, ora la sfida è trasformare le radici in sviluppo
1 ora fa:In Provincia strade, cantieri aperti tra Pollino, Alto Jonio e Arbëria: lavori anche sulla galleria di Co-Ro
51 minuti fa:I-Fest International Film Festival 2026: Castrovillari regina del cinema da Brigitte Bardot a Can Yaman
3 ore fa:Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione
Adesso:Corigliano-Rossano capitale dello sport giovanile: arriva il pre-raduno del Trofeo CONI 2026
2 ore fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»

Mi 'Ndujo si aggiudica il "Premio Calabresi Straordinari"per la categoria Imprenditoria 2023

1 minuti di lettura

COSENZA - Continua a collezionare successi la rete del panino calabrese Mi'Ndujo.

«5 anni di esperienza, 9 punti vendita in tutta Italia, 140 dipendenti e 520 mila clienti serviti nel corso del 2022. Sono questi - riporta la nota - i numeri più importanti della formula vincente di Mi ‘Ndujo, la rete del primo panino calabrese veloce, territoriale, identitario e di qualità che continua a collezionare successi e riconoscimenti. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato ritirato nei giorni scorsi a Cetraro in occasione della prima edizione del Premio Calabresi Straordinari che per la categoria Imprenditoria 2023 è stato assegnato proprio all’azienda che sforna, rigorosamente al momento e a vista, il celebre panino sanizzo. A ritirare il Premio nella cornice del Distretto Came prospicente l’area marina della cittadina tirrenica, è stato Marco Zicca fondatore di Mi ‘Ndujo insieme a Roberto Bonofiglio, Ornela Nokaj ed Eugenio Romano».

«Celebrato da Forbes Italia, scandagliato da Food Service, consigliato da Vanity Fair e dallo sconfinato mondo degli influencer, da Noemi Spinetti a Jane Ruocco solo per citarne alcuni, Mi ‘Ndujo mette d’accordo tutti su una cosa: risultati entusiasmanti, strategie di marketing vincenti e la straordinaria qualità proposta nel menù mordi e fuggi in salsa Made in Calabria, sono diventati l’orgoglio di una intera regione, dentro e fuori i suoi confini. E sono questi i motivi che sottendono agli ormai continui apprezzamenti ed elogi. Come il Premio che ha ritirato Marco Zicca sul palco della kermesse tirrenica, accolto da una calorosa standing ovation a coronamento di una estate straordinaria e di successo nel corso della quale gli estimatori del panino sanizzo sono stati accolti nei 9 food show; soprattutto in quello di Via Marconi, a Rende e di Ponte Milvio, a Roma, dove ha trovato dimora anche la Dispensa della Calabria Straordinaria, progetto che unisce Mi ‘Ndujo ed il Mercato delle Eccellenze di Calabria (MEC), esperimento apprezzatissimo soprattutto dai turisti».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.