9 ore fa:Al Metropol di Co-Ro va in scena la commedia Mi separo 2
13 ore fa:Compagna, i commercianti alzano la voce: “Così si uccide il centro storico di Corigliano”
11 ore fa:Eco Schools, la sostenibilità entra in scena al Teatro Metropol
9 ore fa:Villapiana, il predissesto è realtà: l'ex sindaco Ventimiglia aveva visto lungo
11 ore fa:Ad Oriolo l'evento ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy
13 ore fa: Sanità, Campana (Europa Verde/AVS): «Occhiuto vota sì all'autonomia differenziata e tradisce la Calabria»
10 ore fa:Autonomia differenziata, arriva l’affondo di Rosellina Madeo
10 ore fa:Memoria e diritti umani: a Saracena un docufilm su Filippo Di Benedetto
8 ore fa:Caduto dal balcone a Pasqua, è tornato a casa il piccolo Carlos in un quartiere in festa
12 ore fa:All’Unical due giornate dedicate alle relazioni internazionali

Efficacia delle acque termali su obesità e disfunzioni neurologiche: al via lo studio Unical Terme Sibarite e Terme Luigiane

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Indagare gli effetti antinfiammatori delle acque di Terme Sibarite e Terme Luigiane nel trattamento di obesità e disfunzioni neurologiche.

«Questo - spiega la nota - l'obiettivo dello studio promosso dal Laboratorio di Neuroanatomia Comparata dell'Unical, nell'ambito dell'accordo di collaborazione siglato lo scorso giugno tra il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell'Università della Calabria, diretto dal professore Giuseppe Passarino, e Terme Sibarite spa, presieduta da Gianpaolo Iacobini. Nello specifico, l'equipe di ricerca guidata da Rosa Maria Facciolo, professoressa associata di Anatomia comparata e Citologia, avvierà già nei prossimi giorni le attività preliminari volte alla valutazione delle proprietà antinfiammatorie delle acque di Sibarite e Luigiane e della loro efficacia nell'azione di contrasto a disturbi alimentari, obesità e disfunzioni neurologiche, con particolare attenzione all'incidenza del solfuro di idrogeno – di cui le acque termali sono ricche - nelle azioni terapeutiche di prevenzione e cura degli stessi».

«L'iniziativa - si legge ancora -, che nel suo sviluppo tecnico-scientifico sarà sostenuta anche da altri Laboratori, sarà seguita – come previsto dal protocollo d'intesa vigente tra DiBest e Terme Sibarite spa - da ulteriori campagne di studio sulle caratteristiche qualitative, chimico-fisiche e biologiche di acque e fanghi dei due stabilimenti termali. Ancora: sulla base del protocollo, si procederà ad analisi finalizzate all'individuazione di biomolecole specifiche con attività terapeutica della componente microalgale e batterica tipica dei fanghi, nonché alla realizzazione di studi geologici, idrogeologici e geochimici delle matrici di acqua e sedimenti, al fine di approfondire la conoscenza dei processi endogeni delle sorgenti termali interessate. Troveranno inoltre spazio, mediante appositi sistemi di monitoraggio, la valorizzazione e protezione delle medesime sorgenti, nonché la partecipazione a progetti di ricerca; l'istituzione di dottorati e borse di studio; l'organizzazione di incontri, dibattiti, simposi e convegni su temi inerenti l'utilizzo dell'acqua termale e le correlate pratiche terapeutiche».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.