12 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
14 ore fa:Ines Fallico campionessa italiana alla Performer Cup Italy: la ballerina di Corigliano-Rossano vola al Mondiale
11 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
11 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
13 ore fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»
9 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
14 ore fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»
10 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
9 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
12 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»

Torna il caldo, almeno fino a San Martino. Poi (forse) arriverà il freddo

1 minuti di lettura

ROMA - È ormai imminente il ritorno del caldo con la prima “novembrata” della storia. Per Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it, in queste ore un campo anticiclonico di matrice sub-tropicale si sta espandendo sul bacino del Mediterraneo e anche sull’Italia. Il tempo è già tornato stabile e ampiamente soleggiato al Centro-Nord e ora lo sarà anche al Sud. Il termine Novembrata l’abbiamo coniato proprio per sottolineare quella che può essere una nuova fase climatica a tratti straordinaria. Il precedente peggioramento provocato dal primo ciclone dell’autunno continuerà a favorire una ventilazione dai quadranti settentrionali almeno fino a martedì. Il cielo più sereno e il vento più freddo manterranno ancora le temperature piuttosto basse di notte e al primo mattino con valori prossimi ai 4-5°C al Nord, fino a 7°C al Centro e non più di 11-13°C su gran parte del Sud. Ci saranno diffuse gelate invece in montagna. Di giorno invece non si andrà oltre i 17°C su gran parte delle città.

Le cose cambieranno nei giorni successivi quando inizierà ad arrivare aria dai quadranti meridionali. Da mercoledì l’aria più mite da Sud favorirà un deciso aumento dei valori termici sia di notte che di giorno. Basti pensare che al Centro-Sud le temperature massime torneranno a superare i 20-22°C, soprattutto sulle Isole Maggiori dove si toccheranno anche i 27°C in Sardegna e i 25°C in Sicilia e Calabria. Di notte e al primo mattino i valori invece torneranno a salire oltre i 12-13°C, specie al Nord, ma anche di più altrove. A conti fatti le temperature torneranno sopra la media anche di 5-6°C al Sud, qualche grado in meno sul resto d’Italia. Questa ennesima anomalia meteorologica potrebbe avere un termine già nel secondo weekend di novembre quando dalla Russia potrebbe arrivare un nucleo gelido che causerebbe un drastico abbassamento delle temperature su tutta l’Italia. Dato che le incertezze per questa tendenza sono ancora parecchie vista la distanza temporale, godiamoci per adesso questo nuovo periodo di stabilità atmosferica con un clima ancora una volta mite per la stagione.

foto in copertina di Antonio Baldino

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.