8 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
8 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
9 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
7 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
11 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
9 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
13 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
12 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
12 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
7 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»

Ennesima vita spezzata, un altro cane è stato ucciso sulle nostre strade

1 minuti di lettura

CROSIA-MIRTO -  Ennesima vita spezzata sulla Strada Statale 531. Un cane che stava attraversando la strada è stato investito e lasciato morire. Sulla stessa strada, giorni fa un 81enne veniva investito da una macchina ad alta velocità provocandogli gravi lesioni fisiche.

Queste orribili situazioni non dovrebbero accadere, considerando le numerose volte in cui si è lasciato morire un cane per strada, che voleva solo attraversarla. Il diritto alla vita è anche loro, e chi uccide e peggio ancora non soccorre manifesta di non avere senso civico e neppure un briciolo di sensibilità.

Purtroppo non è un caso isolato. Purtroppo non è l'unico caso. Di scene del genere se ne vedono e raccontano ogni giorno, soprattutto nel territorio ionico dove il fenomeno del randagismo sembra andare sempre più verso una irrimediabile deriva.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia