7 ore fa:Mare e Laghi Sicuri 2026: la Guardia Costiera di Corigliano controlla il litorale da Rocca Imperiale a Cariati.
6 ore fa:Intimidazione a Italiana Gas, la solidarietà di Occhiuto: «La Calabria onesta non arretra»
7 ore fa:Addio a Raffaele De Rango, l’imprenditore che guidò Confindustria Cosenza
9 ore fa:L'attacco di Europa Verde/AVS alla Giunta Regionale per il taglio del'emodinamica di Rossano
8 ore fa:Pier Giovanni Guzzo a Pietrapaola: la Sila Greca entra nel grande dibattito archeologico
8 ore fa:Aeroporto di Sibari, Orlandino Greco apre al progetto: «Proposta credibile da approfondire»
7 ore fa:Lo Stato risponda con fermezza
10 ore fa:Odissea 2000 accende la settima di Feragosto. Arriva Lorenzo Salvetti
10 ore fa:Atto intimidatorio al cantiere di Schiavonea. La solidarietà di CGIL e Fillea a Roberto Rugna
9 ore fa:Incendi del Pollino, convalidato l'arresto: il presunto piromane resta in carcere

Il romanticismo del pianoforte e del violino

1 minuti di lettura

Come in ogni opera d'arte, come in un buon vino, o in un buon libro, è tutto un gioco di contrasti: luce ed ombra; lento e veloce; soave ed irruento; dolce e amaro. Tutta la partita si gioca sul tener vivo un equilibrio da custodire con cura, da ricercare nelle sfumature delle cose del mondo, che restano dentro e aprono porte di sensazioni e ricordi. 

Questa è la sapienza del pittore, quando dal buio fa emergere un viso che lacrima; è la sapienza di un ballerino, quando dal movimento di un piede o di una mano, arriva fino ad ricordo agganciato all'anima; è la sapienza di un musicista, quando crea, con la dinamica del tocco, con la velocità dell'esecuzione e con l'intensità del vivere, un'idea di mondo in cui rifugiarsi durante l'ascolto. 

Sicuramente in questo gioco di contrasti e sapienza, di luci ed ombre, ieri sera i Maestri Lorenzo Bevacqua e Alessandro Acri, rispettivamente impegnati al pianoforte e al violino, si sono destreggiati meravigliosamente, riuscendo a creare un piccolo mondo nel mondo in cui rifugiarsi, in cui tutto sembrava essere più denso, più importante, più vissuto.

All'interno della Cattedrale riempita di pubblico appassionato, attento, stupito e coinvolto, si è svolto il concerto per pianoforte e violino, con il quale i due Maestri hanno raccontato un'idea di romanticismo che viaggiava tra il tempo e lo spazio; un concerto in cui nessuno si sovrasta, dove non ci si spinge, dove si viene presi per mano e accompagnati; non un protagonista, non un eroe, ma due metà che si completano; così violino e pianoforte si migliorano: quando c'è bisogno di lasciar spazio all'altro si cerca di prendere il buio, poi quando si va in avanti per primi ti viene conservata la luce. Insieme si aggiungono i colori, si sottolineano gli accenti; si evidenziano gli stati d'animo. 

Si passa dalle sonate di Gabriel Faurè, a Maurice Ravel, fino ai miti di Karol Szymanowski, il tutto eseguito con trasporto, equilibrio, tecnica e coinvolgimento.

Quando lo spettacolo si conclude, restano gi applausi a riempire le navate della Cattedrale in penombra, così il bis dell'Ave Maria arriva per ringraziamento e giustapposizione. 

L'evento è stato organizzato dall'associazione Terra e Popolo, per promuovere la crescita culturale e sociale del territorio, coadiuvati da Diez Creative Agency nel ruolo di media partner. 

Andrea Costantino Levote
Autore: Andrea Costantino Levote

Andrea Costantino Levote nasce come giornalista sportivo. Frequenta il corso di Reporting alla Scuola Holden, ma si imbuca anche alle lezioni di Cinema e di digital marketing. Vince il Premio Phoebe di Scuola Holden con il teaser Democracia. Racconta i ritratti dei giornalisti sportivi che lo hanno ispirato nel podcast "I Cantastorie", all'interno del programma Eutropia su Spotify. Diventa CEO di Jugaad Produzioni e con il cortometraggio FAME vince diversi premi internazionali, oltre a una menzione speciale al festival Ermanno Olmi. Oggi è CEO e founder di DIEZ- CREATIVE AGENCY, agenzia di comunicazione con la quale racconta il talento, occupandosi del digital marketing di start-up e di imprese.