Francavilla Marittima, guardia medica "sotto osservazione": lanciato sondaggio sui disservizi
Il sondaggio promosso a Francavilla Marittima sulla guardia medica. Le segnalazioni dei cittadini sulla continuità assistenziale. Il quadro della carenza di medici nella provincia di Cosenza e in Calabria. Le ricadute sul servizio, soprattutto nei turni notturni e festivi
FRANCAVILLA MARITTIMA – La guardia medica di Francavilla Marittima deve migliorare e necessita di ulteriori risorse. A sostenerlo è Antonio Labanca, esponente di Nazione Futura, che ha promosso un sondaggio sui social per verificare se il servizio risponda in modo adeguato alle esigenze dei cittadini.
L’iniziativa nasce dalla volontà di raccogliere esperienze dirette e segnalazioni da parte di chi, nel tempo, ha riscontrato difficoltà o disservizi nell’accesso alla continuità assistenziale. L’obiettivo dichiarato è dare voce ai cittadini e far emergere eventuali criticità legate a un servizio sanitario essenziale, soprattutto nelle fasce orarie notturne e nei fine settimana.
Secondo Labanca, però, il problema non riguarda solo Francavilla Marittima. La carenza di personale nella guardia medica è una questione strutturale che interessa l’intera provincia di Cosenza. In Calabria, infatti, mancano oltre 60 medici di medicina generale, una situazione che incide direttamente sulla copertura dei turni e sulla continuità del servizio.
In diversi comuni del Cosentino, le postazioni di guardia medica non riescono a garantire una presenza costante, con ricadute evidenti sull’assistenza ai cittadini, in particolare nei periodi di maggiore afflusso o nelle ore di emergenza.
Attraverso il sondaggio, Labanca intende favorire un confronto trasparente e costruttivo, utile a richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sulla necessità di interventi concreti e di un rafforzamento delle risorse disponibili, affinché la guardia medica possa rispondere in modo più efficace ai bisogni del territorio.