Rischio inondazione ai Laghi di Sibari: firmata ordinanza urgente per il Canale dello Stombi
L’ordinanza urgente del Comune di Cassano Jonio per fronteggiare il rischio di inondazione ai Laghi di Sibari. Le criticità legate all’occlusione del Canale dello Stombi, l’aumento del livello dell’acqua nel centro nautico, i danni causati dal ciclone Harry e l’avvio immediato dei lavori di ripristino dell’officiosità idraulica
CASSANO JONIO – Il sindaco di Cassano Jonio ha firmato un’ordinanza di Protezione Civile per il rischio inondazione ai Laghi di Sibari, causato dall’occlusione della foce del Canale dello Stombi e dall’aumento del livello delle acque.
Il Sindaco Gianpaolo Iacobini ha firmato un’ordinanza urgente di Protezione Civile per fronteggiare il grave rischio di inondazione che interessa l’area dei Laghi di Sibari, a causa dell’occlusione della foce del Canale dello Stombi. La situazione è diventata particolarmente critica nelle ultime ore: il livello dell’acqua all’interno del centro nautico è sensibilmente aumentato, generando condizioni di potenziale pericolo per la sicurezza pubblica e per le strutture presenti.
A seguito di un sopralluogo tecnico e dell’accertamento dello stato dei luoghi da parte degli uffici comunali competenti, è emersa la necessità immediata di intervenire per ripristinare il regolare e costante deflusso delle acque verso il mare. È stato inoltre evidenziato il danneggiamento dell’equilibrio morfologico dell’area di foce, compromesso dal passaggio del ciclone Harry nel mese di gennaio.
Nonostante gli interventi già eseguiti e l’impegno profuso fino ad oggi, le operazioni precedenti non sono risultate sufficienti a garantire la piena funzionalità idraulica del canale. Per questo motivo, con l’ordinanza sindacale è stato disposto che l’Associazione Laghi di Sibari avvii con urgenza i lavori necessari a ristabilire l’officiosità idraulica del Canale dello Stombi. Gli interventi sono partiti immediatamente dopo la notifica del provvedimento.
L’Amministrazione comunale ha assicurato che la situazione continuerà a essere monitorata costantemente, al fine di tutelare l’incolumità dei residenti e la sicurezza delle infrastrutture presenti nell’area dei Laghi di Sibari.